Libri di carta vs ebook: 13 ragioni per cui digitale è bello

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ebook/cartaceiQuella tra cartaceo e digitale è una contesa sempre attuale, e agguerrita. Anche se si sono fatti molti passi avanti nell’equiparazione dei due formati, non tutti i lettori sembrano pronti a mettere da parte il caro, vecchio libro di carta, o quanto meno a dare una chance al formato più nuovo. Non importano i vantaggi che l’uso di eReader e affini possono portare con sé.

Abbiamo dato spesso voce ai difensori della tradizione, del cartaceo, della lettura come è sempre stata. Ma oggi vogliamo farvi ascoltare anche “l’altra campana”. Si parla o no di completezza dell’informazione?

Riprendendo un pezzo di BuzzFeed ecco dunque 13 ragioni per cui digitale è bello.

 

1. CON GLI EBOOK POTETE VIAGGIARE LEGGERI
Piuttosto ovvio. Se vi mettete in viaggio e volete portare con voi più di un titolo… l’ereader vi permetterà di risparmiare molto spazio in valigia o nello zaino. Specialmente se sapete che un solo libro non sarà ma abbastanza per voi, dovete affrontare un volo lungo e non avete modo di portare con voi diversi romanzi.

2. …E LEGGERE LIBRI IMBARAZZANTI IN PUBBLICO
Non potete resistere al desiderio di leggere 50 sfumature di grigio? Con l’ebook potrete farlo senza correre il rischio di ricevere occhiate di biasimo dalle altre persone. Ma anche mettendo da parte i libri un po’ imbarazzanti, perché dare agli altri la possibilità di occhieggiare quello che state leggendo? Spesso le persone usano i libri per attaccare bottone, ma grazie al pratico e-reader schiverete questi scocciatori senza problemi ed eviterete una miriade di situazioni imbarazzanti.

3. CERCARE DI IMPRESSIONARE LE PERSONE CON LA LIBRERIA NON HA SENSO
Se il motivo per cui collezionate libri è quello di far colpo sugli altri… avete davvero bisogno di lavorare su voi stessi! Non ha molto senso, ostentare gli scaffali ricolmi o pensare che una casa senza libri in vista sia un luogo abitato da non lettori. Passate al digitale, liberatevi da questa vanità.

4. CHE C’È DI TANTO SPECIALE NEL TOCCARE LA CARTA?
Vi sarà capitato di sentir dire da qualche amico o conoscente (o magari siete voi ad averlo detto in qualche occasione): “Amo la sensazione che dà il toccare la carta. Non potrei mai usare un Kindle”. Ma cosa c’è di così irrinunciabile? Non si tratta tanto di odiare la carta in quanto materiale, ma semplicemente di considerare la questione in modo obiettivo. Certo la fisicità del libro può giocare un ruolo nel piacere della lettura, ma non è solo un 1%? Il bello di leggere sta nelle parole, nei contenuti, e quelli certo non si perdono con il digitale.

5. SODDISFAZIONE IMMEDIATA DEI DESIDERI
Uno dei vantaggi degli ebook è che se leggi una recensione interessante o un amico ti consiglia un titolo puoi effettuare il download e iniziare la lettura nel giro di un minuto. Dimenticate le attese dovute ai tempi di spedizione dei pacchi, oppure la necessità di uscire di casa e recarvi in libreria. Il discorso vale soprattutto per le serie di romanzi: finito il primo, potrete immergervi in tempo zero nel successivo. Qualcuno lo definisce un atteggiamento pigro, ma come non vedere i vantaggi?

6. I LIBRI ACCUMULATI NEGLI ANNI OCCUPANO SPAZIO
Non vi stiamo consigliando di regalare tutti i vostri libri e vivere una vita liberi dal fardello della carta. I romanzi sono meravigliosi e le librerie non sfigurano mai in una casa. Ma non si può negare che lo spazio riempito da tutti i vostri tomi può iniziare a essere fuori controllo, con il passare degli anni. Se avete in programma più di un trasloco oppure dovete condividere un monolocale per qualche tempo… passare al digitale può essere estremamente funzionale. Meno scatoloni, meno problemi.

7. CON L’EREADER VIAGGIATE MEGLIO SUI MEZZI
Leggere un libro in treno o in metro può essere complicato. Avete mai provato a reggere con una sola mano un’edizione rilegata, per un viaggio in piedi di oltre 40 minuti? Una faticaccia. L’equilibrio è precario, le braccia iniziano a farvi male. Ma soprattutto voltare pagina può costarvi la vita.

8. LE EDIZIONI RILEGATE SONO SCOMODE DA PORTARE CON SÉ
Aspettare l’uscita delle edizioni economiche può essere fastidioso, soprattutto se morite dalla curiosità di leggere un libro. Cedete allora alla tentazione, e comprate l’edizione rilegata, più costosa, ma soprattutto più ingombrante. E chiaramente volete leggere la storia. Adesso. Subito. [Si veda il punto 7 per le problematiche]

9. PORTARE UN LIBRO DI 500 PAGINE IN BORSA È UN MALE PER SCHIENA/SPALLE…
Ammesso che riusciate a far funzionare i vostri viaggi in metro, cosa ci dite delle deviazioni dal percorso standard? Immaginate di dover andare a fare spese prima di tornare a casa da scuola/da lavoro. La vostra spalla griderà pietà, alla fine.

10. … E COMUNQUE PER PORTARE I LIBRI VI SERVE UNA BORSA CAPIENTE
Per non parlare delle questioni tecniche. Portarsi dietro un libro ingombrante significa avere sempre una borsa capace di contenerlo. Niente mini-sporte o marsupi, per voi.

11. CON L’ERADER POTETE LEGGERE A LETTO SENZA INFASTIDIRE CHI DORME CON VOI
Con un e-reader retroilluminato non infastidirete il vostro partner o il vostro compagno di stanza, se vorrete fare le ore piccole leggendo. Dimenticate il “Possiamo spegnere la luce?” detto proprio quando avete raggiunto un punto chiave della narrazione. Sarete liberi di andare avanti finché vorrete. Senza distruggere il rapporto di coppia o la convivenza.

12. SUL WEB CI SONO MILIONI DI LIBRI DA SCARICARE GRATUITAMENTE
Su Amazon e sugli altri store on-line potrete trovare tonnellate di titoli disponibili gratuitamente. Come certamente sapete, dopo un certo numero di anni i diritti d’autore su un’opera scadono e a quel punto… potrete averla sul vostro e-reader a costo zero. E ci sono poi molti scrittori contemporanei – emergenti e non solo – che rendono disponibili le loro opere a prezzi molto bassi (talvolta anche free).

13. SI POSSONO PRENDERE GLI EBOOK IN PRESTITO DALLA BIBLIOTECA, SENZA USCIRE DI CASA
Negli Stati Uniti e in Inghilterra, sono già tantissime le biblioteche che permettono agli utenti di scaricare direttamente da casa gli e-book. Basta un click, e il gioco è fatto. Chissà che questa opportunità non diventi presto disponibile anche da noi.


 

Allora, cosa ne dite di questi 13 punti a favore del digitale? Vi hanno convinto? E qual è, più in generale, il vostro rapporto con gli ebook? Leggete senza distinzione romanzi in entrambi i formati? Vi siete innamorati della novità? Oppure restate ancora fedelmente ancorati alla tradizione? Fateci sapere la vostra!

18 COMMENTS

  1. Beh, alcuni punti sono ripetitivi 🙂

    Ho avuto una breve esperienza con gli ebook e per ora con me hanno chiuso.

    Quando acquisto un libro, quel libro è mio e posso farci quello che voglio. Un ebook, se ha i drm, non è veramente mio. Oggi diventa un’impresa poter regalarne uno.

    Se li prendo su Amazon, non posso leggerli su più di sei dispositivi.

    Un libro posso leggerlo dove e quando mi pare. Un ebook no. A me sul kindle per desktop gli ebook di Amazon ogni tanto spariscono misteriosamente. Devo scaricarli di nuovo. E se non avessi connessione? Non me li posso leggere.

    Ho un Kobo Glo che mi ha dato solo problemi. Per cercare un ebook ci mettevo più tempo che cercare un libro nella mia libreria. Poi è impazzito, si bloccava sempre, ho resettato e ho perso i 20 ebook che c’erano.

    Da quel giorno ho lasciato perdere. Quando gli ebook saranno veramente superiori ai libri (secondo me mai), posso continuare a comprarne. Ma oggi non è così.

    Alcuni ebook sono soltanto per Kindle, altri solo per il Kobo. E non dite che posso crackarli con Calibre, perché è illegale.

    Se mi vendi un ebook, devi darmelo in tutti i formati, così chiunque può leggerlo con qualsiasi dispositivo.

    Ah, si fa prima ad aprire un libro che ad accendere un ereader e cercare l’ebook 😉

    Io sono comunque di parte, perché a me piace il libro anche come oggetto. E ho letto meglio su carta che sul Kobo. L’ho tenuto spento per un anno, pensa. Solo il pensiero di toglerlo dalla scatola, accenderlo e cercare l’ebook mi faceva passare la voglia di leggere.

    • Non dovrei dirlo ma… anche io preferisco nettamente il cartaceo. Non mi sono ancora decisa a farmi regalare o comperare un e-reader, per darti la misura della mia avversione. 😛

  2. E allora perché fai pubblicità agli ebook? 🙂

    Comunque per me non si tratta di battaglia. Oggettivamente a me sembra più comodo il libro cartaceo e in viaggio ho pochissimo tempo per leggere, ma 2 libri riesco a portarmeli. Non sto mica via un anno.

    Ognuno poi trova il modo più comodo per leggere.

    • Perché, da giornalista, parlo di tutto, anche delle tendenze che non abbraccio in prima persona. 😉
      Comunque concordo che bisognerebbe vedere cartaceo e digitale come due mezzi complementari, da alternare a seconda della situazione.

  3. Per me va bene sia il cartaceo che gli ebook anche se, ultimamente e per questioni di soldi, preferisco gli ebook. Certo è che se gli ebook avessero successo, le case editrici dovrebbero finalmente cambiare rotta e smetterla di presentare solo gli autori che piacciono a loro e solo gli amichetti fidati della cerchia ristretta.

  4. Per ora, carta carta carta!!!!
    Capisco pienamente i vantaggi dell’ebook. In poco spazio tantissimi titoli, quindi non esiste più il problema dello spazio di dove mettere i libri se la libreria è piena? Il costo è inferiore (i libri costano carucci). Si può usare dovunque. Però…. però, ragazzi volete mettere il calore di un libro tra le mani? Non quello fisico, parlo di quella simbiosi che può nascere tra un oggetto inanimato che però tra le tue mani si anima ed è come una persona. Per me non è la stessa cosa. Almeno per ora continuo con la carta. Un altro profumo, un altro peso… una sensazione fisica di comunione.

    • Fino a metà luglio ero una convinta sostenitrice del cartaceo, ma devo dire che mi sono ricreduta! Concordo con te che un libro “in carne e ossa” ti dia qualcosa che un ebook non può darti, ma la comodità e la praticità del digitale compensano non poco. Sono appena tornata da una settimana di vacanza, dove per la prima volta non ho avuto problemi di peso e di spazio, ma ho potuto leggere una cosa come 5 libri in 7 giorni, portando con me solo il mio ereader. Bellissimo! ^^

  5. Lettore da sempre, sono passato al digitale 2 anni fa, principalmente per motivi di spazio in casa. Inoltre viaggio molto, trasferte transcontinentali da 10gg almeno bimestralmente, e non posso portarmi sempre 5-6 libri appresso. Vi sono certo aspetti “emozionali” a fovore del cartaceo, il digitale mi permette di testare nuovi autori, sopratutto stranieri, senza svenarmi e con maggiore facilità. sono due anni che uso un Kobo Aura HD e sono molto soddisfatto. Occorr eun po’ di pratica nella creazione delle biblioteche per potersi spostare da un testo all’altro velocemente ma è questione di pratica.
    Il futuro è digitale non vi sono dubbi anche se il cartaceo resterà sempre, un po’ come il vinile per la musica. Una volta si telfonava con il gettone ed oggi tutti usano smartphone e simili. Non puoi arrestare il progresso.

    • Caro Luca, ti capisco perfettamente. Ho sperimentato quest’estate i vantaggi del digitale, quando si tratta di viaggi e adesso non posso farne a meno. Il libro di carta è sempre il libro di carta, però non sono d’accordo con chi è contrario agli ebook per principio. Non c’è niente di male ad aprirsi al nuovo. Non significa certo tradire il formato originale. ^^

  6. Ciao a tutti
    Condivido quasi in tutto il post, sono le ragioni che mi hanno fatto migrare verso l’e-Book : peso, spazio, comodità di lettura, prezzi (non sempre, ma spesso più bassi), ecc…
    Non mi considero dogmatica, ll’e-Book è un’altra possibilità, non l’unica. Certi libri più vecchi non hanno l’edizione elettronica perciò, se mi interessano, li compro cartacei. Al Salone del libro sono riuscita a comprarne 12 e non solo perché in offerta, a volte il piacere narcisistico di avere autografo e/o dedica dell’autore/trice supera le valutazioni pratiche, ma ciò non toglie che moti libri siano più comodi in forma elettronica.
    Personalmente non ho scelto un ereader, ho un tablet, 7.8 cioè non enorme da starmi comodo anche in borsa, controllo le mail, navigo, faccio tutto quello che si fa abitualmente con telefono o tablet, ma leggo pure. Uso più di un’applicazione di lettura, dipende dal formato, la superficie dello schermo, più ampia di un ereader classico, mi permette una lettura confortevole, non devo portami la matita per sottolineare (e si ho anche questo vizio!) e di notte non mi serve la luce. Ero un po’ dubbiosa quando ho iniziato, ma la migrazione è stata più naturale di quanto avrei potuto immaginare perchè, in effetti, quello che mi interessa di un libro è il contenuto, la magia di parole che migrano verso il mio cervello…e che migrino dalla carta o dai pixel il risultato non cambia.
    Vidi una vignetta divertente anni fa in cui una scopa diceva a un libro disperato per l’avvento degli e-book di non agitarsi che lei, dopo anni di aspirapolvere, lavorava sempre.
    Al di là dell’ironia, penso questo sia il senso: il nuovo non necessariamente distrugge il vecchio, caso mai aggiunge nuove opportunità.

  7. Roby, le motivazioni del tuo articolo sono reali e attuali. Viviamo in un mondo sempre connesso in tempo reale, tutto on- line e sempre in movimento.
    In Italia si legge poco e da bibliotecaria ti dico che questa statistica non migliora mai, quindi purchè si legga, ben vengano tutti i supporti tecnologici!
    A mio parere leggere significa un luogo ben definito, silenzio, atmosfera…e scelta.
    Nel mio sistema bibliotecario nella rete bibliotecaria bresciana (RBB) è possibile farsi abilitare a MLOL: media library on line: una biblioteca digitale ove trovare musica, quotidiani, e-book, filamati, etc.tutto gratuitamente, previa iscrizione.
    Posso dire? Il libro è leggere…ma è molto di più!
    kikka
    😉

  8. Io amo il cartaceo e lo difenderò sempre.
    L’ebook è meno coinvolgente, meno personale. Preferisco l’odore della carta appena stampata che l’odore di tecnologia 😉

    • Cara Claudia, capisco le tue motivazioni. Anche io fino alla scorsa estate ero fermamente convinta che il cartaceo fosse non solo imbattibile ma anche inavvicinabile. Non avevo mai voluto provare un ereader – per intenderci. Poi invece mi è stato regalato… e la mia prospettiva si è ampliata. Amo ancora leggere i libri di carta, ma alterno i due formati. E vedo vantaggi in entrambi. 😉

  9. Io ho un e-reader ed è vantaggioso perché occupa meno spazio nella libreria. Ma non ho mai dimenticato il cartaceo. Infatti a casa leggo il cartaceo. Invece quando viaggio leggo su e-reader.

    • Ciao Mattia.
      Io ammetto di aver fatto “ostruzionismo” al digitale per diverso tempo – mi rifiutavo proprio di provare, ecco. 😛
      Poi in estate gli ho dato una chance e adesso sono una fan del formato. Cerco di alternare libri di carta ed ebook, ma trovo davvero bene con i secondi (soprattutto in viaggio).

  10. Non hai considerato l’aspetto più invitate degli ebook e degli e-reader, ovvero quello ecologico. 😉

    • Assolutamente vero. Un aspetto da non sottovalutare!! Comodo, leggero, e anche amico della natura. ^^

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