La passione per i libri può portare lontano, anche oltre i progetti che ci eravamo fatti in origine.

È il caso di Ilenia Bernardini, che si è fatta conoscere online come book blogger per poi passare “dall’altra parte”, e pubblicare il suo primo libro, “Amore dietro le quinte”, con Butterfly Edizioni.

Sulle colonne del blog letterario “Pretty in pink”, Ilenia recensisce libri e gestisce una rubrica tutta sua, Parlami di te, dedicata alle interviste agli autori.

Abbiamo parlato con lei della sua passione per i libri, di scrittura online e di molto altro.

Ciao Ilenia, grazie di aver accettato questa intervista per Parole a Colori. Ti chiedo subito come e quando è nata la tua passione per i libri.

Ciao e grazie per lo spazio che mi dedicate. La mia passione per i libri nasce sui banchi di scuola, in seconda elementare, grazie alla maestra Luana. Per invogliarci a leggere, creò nell’aula l’angolo lettura: moquette per terra, un cuscino per ogni bambina e una libreria fornita da cui scegliere. Da quell’anno, io e i libri siamo diventati una cosa sola!

Che cosa significa per te essere un buon book blogger e che tipo di impegno richiede?

Non ho la risposta perfetta. Mi sono avvicinata a questo “mestiere” con umiltà e ignoranza: tutt’ora ignoro tante cose, ma non ho fretta! Alla fine nessuno nasce imparato. Un buon book blogger, secondo me, deve amare i libri a 360°, e impegnarsi a leggere, promuovere, conoscere l’autore e quello che c’è dietro una storia. L’impegno è a tutto tondo, 24 ore su 24, no stop. Non basta leggere, bisogna organizzarsi, essere al fianco di autori e lettori, avere sempre idee originali per cercare di distinguerci dalla massa.

Passando alla pratica, cosa fa un book blogger?

Cerca e programma segnalazioni di romanzi, si occupa di recensioni. Pensa e propone delle interviste, per permettere all’autore di farsi conoscere. Partecipa oppure organizza Blog Tour, review party, giveaway. Prova a stringere nuove collaborazioni, che siano con altri blog o con case editrici. Insomma, non sta mai con le mani in mano!

Online possiamo trovarti su “Pretty in Pink – Blog letterario” di Giulia Benedetti. Quando hai iniziato a far parte del progetto? E qual è il tuo ruolo?

Anche se il blog l’ha fondato Giulia Benedetti, che ha poi chiesto a me e a Silvia Gaiart di collaborare, non c’è un capo – anche se io e Silvia ci divertiamo a dire a Giulia che lo è! Scherzi a parte, ci consideriamo tre amiche che condividono un obiettivo e una passione.

Come descriveresti la linea editoriale del blog? E mettere d’accordo tre menti diverse quanto è complicato?

Essendo tre persone con una visione simile delle cose trovare una linea comune per il blog è stato facile. Vogliamo essere dalla parte degli autori, che siano essi sotto contratto con casa editrice o auto-pubblicati. Cerchiamo di dare visibilità a tutti, con segnalazioni e interviste oltre alla classica recensione, garantendo un giudizio imparziale.

Parola chiave obiettività, quindi. Ma in pratica come si fa?

Separando simpatie e antipatie dalla lettura, approcciandosi ai libri con mente aperta. Per fare un esempio, qualche mese fa ho dovuto recensire il libro di un’autrice con cui non vado d’accordo. Come persona potrà starmi antipatica, ma quando leggo e recensisco io guardo solo al romanzo. Per la cronaca, ha portato a casa il massimo dei voti perché la storia li meritava. Stesso discorso quando ci si occupa di amici e di persone a cui vogliamo bene: quando il libro è in lettura, quando dobbiamo esprimere il nostro giudizio, non esiste altro che la storia. Siamo fiere di non aver fatto mai recensioni “pilotate”, di non aver mai scritto: “Che bello!” quando, invece, dentro di noi pensavamo: “Ma cos’è questa cosa?!”.

L’estate è alle porte. Hai qualche romanzo o autore da consigliarci?

Io, da lettrice, seguo tantissime autrici che, romanzo dopo romanzo, mi hanno fatta innamorare. Antonella Maggio, Erika Castigliano, Elena Russiello, Giulia Benedetti, Rujada Atzori, Barbara Graneris, Carmen Bruni, Jenny Anastan, ma potrei andare avanti a lungo.

Potremmo definire il 2015-2016 il biennio dell’erotico. Da addetta ai lavori, pensi che la tendenza si sia invertita? Qual è il genere di moda oggi, secondo te?

Più di tutti, credo che il dark romance sia il genere più letto e/o scritto attualmente. Ha spodestato il romanzo erotico dal gradino più alto del podio, anche se se lo contendono punto a punto. In generale è il romanzo rosa quello che va bene, comprensivo di tutte le sue sfumature.

Obiettivi per il blog “Pretty in Pink”?

Vogliamo crescere, trasmettere la nostra passione e diventare un punto di riferimento. Proviamo a farlo mettendoci la faccia, scendendo in campo con la famosa disponibilità 24 ore su 24. Da qualche giorno abbiamo allargato il nostro staff, passando da tre persone a ben dieci. Adesso, finalmente, ci occupiamo di tutti i generi letterari.

Prima di salutarci, un’ultima domanda. Non solo book blogger ma autrice. Hai esordito di recente con “Amore dietro le quinte” edito da Butterfly. Com’è stata la tua esperienza con loro?

La Butterfly Edizioni, negli ultimi anni, è diventata una casa editrice su cui faccio molto affidamento, soprattutto in qualità di lettrice. Storie ben scritte, curate, con copertine sempre accattivanti. È diventata, lavorando a testa bassa, un sinonimo di qualità ed è difficile quando trovi case editrici nuove a ogni angolo. Quando ho finito la stesura del libro, l’ho pubblicato in self, più che altro per dimostrare a me stessa che ci ero riuscita, ma ho anche mandato il manoscritto alla Butterfly. Per i miei protagonisti sognavo solo quel marchio, per poter lavorare con Argeta Brozi, una persona brillante, intelligente, caparbia e trasparente. E così è stato. Mi ha aiutata a crescere come autrice, dispensando consigli, facendomi notare anche le piccole cose. Ha creduto nei miei protagonisti, a volte più di me, ed è la cosa più bella che possa fare un editore. Ancora prima di pubblicare, avevo già vinto. Ora che il libro è in vendita, da ieri (7 giugno) anche in cartaceo, stiamo ottenendo buonissimi risultati. Esperienza, quindi, super positiva.

Grazie a Ilenia Bernardini per essere stata con noi.

Grazie a voi.

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