Dopo Harry Potter: due nuovi romanzi per J. K. Rowling

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di Valentina Biondini

 

J. K. Rowling ama interagire con i fan, utilizzando talvolta anche Twitter. Sul social network all’autrice è capitato di rilanciare delle dichiarazioni che, vuoi o non vuoi, hanno fatto il giro del mondo.

È successo ad esempio a inizio anno quando, rispondendo a chi le chiedeva se era prevista l’uscita di un suo nuovo romanzo, la scrittrice scozzese più nota al mondo ha dichiarato: «Ci sto (letteralmente) lavorando!».

Apriti cielo: a un tale scoop la folla è andata in visibilio! A un altro follower che le domandava se il nuovo romanzo avrebbe portato la sua firma o quella di Robert Galbraith – il nom de plume dietro cui scrive le acclamate detective storie con protagonista Cormoran Strike – ha replicato: «Uno per ciascuno. Ma non so ancora quale uscirà per primo. Ve lo farò sapere il prima possibile!».

L’agenda del 2016 dell’autrice è stata fittissima di impegni – con l’uscita di “Animali fantastici e dove trovarli” al cinema e di “Harry Potter e la maledizione dell’erede” a teatro – mentre, soltanto pochi giorni fa, ha terminato di lavorare alla sceneggiatura del sequel di “Animali fantastici” (qui trovate la recensione del primo episodio), notizia che ha annunciato sempre su Twitter.

A conti fatti, quindi, risale ormai a quasi due anni fa (era l’ottobre 2015 quando il romanzo arrivava nelle librerie) la pubblicazione del suo ultimo lavoro, “La via del male”, terza indagine di Cormoran Strike.

Tornando alla “bomba” dei due nuovi libri, in prossima uscita, sganciata dalla scrittrice sulla testa dei suoi ignari seguaci, c’è da segnalare che, nonostante questi l’abbiano immediatamente tempestata di domande, la Rowling non si è sbottonata più di tanto.

Si è limitata a smentire la diceria secondo cui la sua prossima opera sarebbe incentrata su Newt Scamander, l’eroe di “Animali fantastici”, interpretato sul grande schermo da Eddie Redmayne, affermando: «No, no, no. Non ci saranno libri su Newt Scamander. Soltanto film. Calmiamoci, qui!».

Inoltre, accusata da uno dei partecipanti alla discussione di sprecare tempo prezioso sui social anziché impiegarlo a scrivere, ha risposto, piccata, che stava facendo una pausa: «Sto scrivendo dalle 5:55 di mattina!».

Mentre alla richiesta di sapere cosa indossa mentre scrive, ha risposto: «Mi sveglio, trascino il portatile nel letto e inizio a lavorare. Non c’è davvero bisogno di un abbigliamento formale».

Per i più curiosi segnaliamo che gira voce che il nuovo romanzo abbia come protagonista Harry Potter. Nonostante, già nel 2007, la Rowling abbia definito “Harry Potter e i doni della morte” il capitolo finale delle avventure del maghetto con la cicatrice, sembra che per lei sia difficile staccarsi davvero dal personaggio.

E, in effetti, la pièce teatrale in due parti “Harry Potter e la maledizione dell’erede”, incentrata sulla figura di Albus – il figlio di Harry – è stata definita da più parti “l’ottavo Harry Potter”.

Ma per il momento queste non sono altro che mere congetture. Aspettando di saperne di più dei suoi progetti in corso, chissà se l’irrefrenabile fantasia della Rowling non riuscirà a lasciarci tutti senza fiato ancora una volta.





1 COMMENT

  1. Beh, io spero caldamente che si fermi qui, o che faccia nascere libri potteriani di contorno. La saga non dovrebbe essere più toccata per tante ovvie ragioni.
    Con l’ultimo volume pubblicato si è creato un pandemonio, non per colpa della Rowling, ma eviterei di andare oltre. La storia di Harry è conclusa, il resto deve essere alimentato dalla fantasia dei suoi lettori.
    Io, personalmente, cresciuta con questa saga, vorrei dei libri di contorno potteriani, ma che non vadano ad intaccare la storia più di così. E se fossi in lei non li sfornerei così facilmente…lascerei passare del tempo, altriemnti richia di soffocare la gente, e di stancarla, cosa che non vorrei minimamente che accadesse.

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