10 motivi per cui è giusto smettere di leggere un libro prima della fine

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Lettori appassionati, stiamo per affrontare un tema davvero spinoso, quindi fatevi forza. Ci rendiamo conto che per voi è una situazione ai limiti della realtà, ma ci sono casi in cui abbandonare un libro prima della fine è giusto?

La lettura dovrebbe essere un passatempo divertente e rilassante, ma quando ci si imbatte in un libro che non ci piace o non ci conquista può diventare una sorta di condanna. Ci sono situazioni in cui insistere è una necessità – quando abbiamo tra le mani un testo specialistico, uno dei classici della letteratura, un saggio su cui dobbiamo scrivere una tesina – ma questo non significa che dobbiamo necessariamente portare a termine ogni libro che iniziamo.

Il senso di colpa che si prova mettendo via un romanzo prima dell’ultima pagina è sensazione nota a chi ama leggere, ma è davvero importante imparare a fare i conti con la sensazione e superarla. NON è peccato gettare la spugna, non è una colpa né un atto di cui vergognarsi.

Un pezzo di Bustle ci indica, anzi, 10 casi in cui dovremmo davvero farlo.

libri, leggere

Quindi bando alle ciance. Non è peccato mortale mettere giù un libro e non finirlo se…

1. ODIATE IL PERSONAGGIO PRINCIPALE

C’è una grossa differenza tra un personaggio sgradevole e uno con cui non riusciti in alcun modo a entrare in sintonia. Se leggendo un libro non riusciti in alcun modo a capire i tormenti e il punto di vista del protagonista, e al contrario vi ritrovate a detestarli sempre più mano a mano che passano le pagine, è il momento di far uscire il personaggio dalla vostra vita e trovarne uno che vi piaccia.

2. CONTINUATE AD ADDORMENTARVI MENTRE STATE LEGGENDO

È vero che leggere è un ottimo modo per mettersi a proprio agio prima di dormire, ma se il libro che avete tra le mani vi manda ko in qualunque momento lo stiate leggendo… forse è il momento di considerare altre opzioni. Va bene che leggere è un’attività rilassante, ma non così tanto da farvi chiudere gli occhi ogni volta.

3. MENTRE FATICATE A FINIRE QUEL LIBRO NE AVETE LETTI ALTRI

Uno dei modi più semplici per capire se la vostra lettura corrente merita o meno di essere portata a termine è contare quanti altri libri avete letto, e finito, nel frattempo.

4. CONTINUATE A SOFFERMARVI SUGLI ERRORI LESSICALI, STILISTICI, GRAMMATICALI

Quando iniziate a prestare più attenzione all’editing del testo che alla storia, chiaramente questa non vi ha preso più di tanto. Mettete via matite, evidenziatori e post it, e trovate qualcosa dove non ci siano così tanti errori che possono distrarvi.

5. STATE LEGGENDO QUEL LIBRO SOLO PERCHÉ AL MOMENTO È DI MODA

Non vorremmo parlare come i vostri genitori ma… se i vostri amici si gettano dal ponte, lo farete anche voi? Soltanto perché un libro è di tendenza e il mondo intero sembra lo stia leggendo – o lo abbia letto – non significa che dobbiate farlo anche voi. Avete provato a leggerlo, per capire di cosa parlano tutti e non giudicare solo per sentito dire, ma dopo un po’ vi siete stancati. Va benissimo. Mettete via il libro.

6. NON AVETE RISO NEPPURE UNA VOLTA

… o pianto, o provato una qualsiasi altra emozione durante la lettura. Se il libro che state leggendo non vi smuove niente, in bene o in male, è il momento di andare avanti e trovare qualcosa capace di darvi le emozioni che meritate.

7. AVETE GIÀ CERCATO IL FINALE SU INTERNET

Gli spoiler sono come le Sirene di Ulisse, e qualche volta la tentazione di scoprire quale sia il colpo di scena prima di arrivare a leggerlo è semplicemente troppo forte. Se leggendo un libro vi accorgete che vi interessa solo sapere il finale, e lo avete oltre tutto già letto online, andate avanti. Sapete ciò che vi serve sapere, adesso è il momento di trovare un romanzo che valga la pena leggere per intero.

8. CONTINUATE A PENSARE AI LIBRI CHE LEGGERETE DOPO QUESTO

Se siete intrappolati tra le pagine di un libro che non vi piace, perché torturarvi fino all’ultima pagina e impedirvi di passare a qualcosa che vi interessa davvero? Molte cose della vita sono fuori dal nostro controllo, ma la lettura non deve essere una di queste – quanto meno se avete finito la scuola.

9. I VOSTRI SOGNI AD OCCHI APERTI SONO PIÙ INTERESSANTI

Volare con l’immaginazione mentre state leggendo non inusuale per voi, ma quando iniziate a preferire le vostre fantasticherie al libro stesso… be’ è il momento di trovarne un altro. Dopo tutto, si suppone che i libri siano il vostro modo di scappare dalla realtà, non la cosa da cui cercate di scappare.

10. IL MOMENTO DI ANDARE A LETTO – aka IL MOMENTO IN CUI DI SOLITO PREFERITE LEGGERE – VI SPAVENTA

Si suppone che il tempo libero, i momenti che potete passare in compagnia di un buon libro siano qualcosa che non vedete l’ora di vivere. Quando l’idea di aprire la vostra lettura vi mette ansia, e andare a letto perde la sua aura di magia, è chiaro che qualcosa non va. Leggere deve portarvi sensazioni positive, non deve ridursi a un’altra voce nell’elenco delle cose che dovete fare ogni giorno.


A voi la parola, amici lettori. Riuscite a smettere con tranquillità di leggere un libro, se questo non vi prende, non vi convince o vi annoia, o anche voi avvertite quel senso di colpa pungente che vi spinge a sacrificarvi e andare avanti comunque? Ci sono dei romanzi che proprio non siete riusciti a finire? E quando pensate che sia giusto mettere via una lettura? Siamo curiosi di sapere le vostre risposte. 

 




2 COMMENTS

  1. La lettura è un piacere. Un momento che ci dedichiamo.
    Una scelta.
    Alcuni libri non sono adatti a ciò che siamo o che stiamo vivendo.
    A me capita di non riuscire a terminare un libro.
    Lo lascio, in attesa di un nuovo incontro.
    Kikka

    • Io invece ammetto di essere un po’ in linea con i lettori capoccioni… Anche se mi rendo conto che non tutti i libri possono piacermi e che finire ogni libro che inizio non è un obbligo ho davvero difficoltà a smettere di leggere prima della fine. In effetti sento un po’ l’obbligo morale… 😛

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