di Valentina Biondini

 

Forse non tutti sanno che Agatha Christie, la giallista più famosa, letta e tradotta di sempre, nel corso della sua lunga vita fu anche una viaggiatrice incallita.

Si può dire, senza timore di esagerare, che abbia visitato paesi in quasi tutti i continenti, dalle Isole Canarie alla Nuova Zelanda. E la questione si fa più intrigante se si pensa che, molto spesso, fu proprio durante questi viaggi che le venne l’ispirazione per scrivere i suoi romanzi.

Se sognate di partire seguendo le orme della Christie, o quelle di uno dei suoi immortali personaggi, insomma, non avete che l’imbarazzo della scelta.

Per la nostra rubrica dedicata al turismo letterario, riprendendo un pezzo di BookRiot, scopriamo gli itinerari più affascinanti.

 

DEVON

La contea inglese del Devon, e la città costiera di Torquay in particolare, è il luogo dove la Christie crebbe e trascorse la maggior parte della vita. È ricca quindi di luoghi legati alla biografia della scrittrice o che compaiono nei suoi romanzi.

A Torquay non potete mancare di percorrere il “miglio di Agatha Christie”, che si snoda dal Grand Hotel, dove l’autrice trascorse la sua notte di nozze, nel 1914, all’Imperial Hotel, che le servì come ambientazione per molte delle sue storie, sebbene pubblicate sotto altri nomi.

La Torre Abbey, nel Devon. UK

Lungo il percorso incontrerete anche:

  • il Museo di Torquay, che può vantare un’intera ala dedicata alla Christie, con tanto di ricostruzione dello studio di Poirot;
  • la deliziosa Torre Abbey, che custodisce, ed espone con una certa frequenza, una collezione di effetti personali della giallista. Nei giardini di Abbey, invece, ci sono piante che si ispirano a quelle scelte dalla scrittrice come ingredienti per la composizione dei veleni, la sua arma del delitto preferita;
  • i giardini della Principessa, che potreste ricordare grazie a “La serie infernale”;
  • la baia di Beacon, dove la Christie era solita nuotare e dove da piccola fu sul punto di affogare;
  • un busto in bronzo eretto in occasione del centenario della sua nascita, opera dell’artista Carol Van Den Boom-Cairns.
Greenway, casa di vacanza di Agatha Christie nel Devon.

Ma questo non è che l’inizio del tour – a tema Christie – che potete fare nel Devon. Oltre a quanto elencato, c’è infatti la sua casa delle vacanze, Greenway, di proprietà del National Trust, e dunque aperta ai visitatori.

Inoltre, se siete fortunati, potreste capitare proprio nel bel mezzo del “Festival Internazionale di Agatha Christie” che si tiene annualmente nel mese di settembre e durante il quale si susseguono presentazioni di studiosi, attori, scrittori, artisti e tanti altri eventi speciali.

 

VIAGGI IN BARCA E IN TRENO

La Christie è famosa per aver scritto gialli ambientati sui treni – “Assassinio sull’Orient Express” è probabilmente il più famoso di tutti i tempi. Non stupisce che lei stessa abbia preso più volte questo mezzo, e lo abbia anche definito “il treno dei sogni”.

Sfortunatamente per voi, però, oggi del glorioso Orient Express non è rimasta che l’ombra. È vero che ha mantenuto le carrozze della sua epoca d’oro e l’extralusso che da sempre lo contraddistingue, ma il servizio è monco e irregolare: il più delle volte fa la spola soltanto da Londra a Venezia.

Soltanto una o due volte l’anno affronta tragitti più lunghi (di solito da Istanbul a Venezia o da Istanbul a Parigi). E per di più, questi viaggi sono tanto rari quanto costosi: il prezzo può arrivare fino a 5.500$ a tratta.

Ma d’altro canto, se morite dal desiderio di provare l’Orient Express alla maniera di Poirot, questa è la vostra sola e unica possibilità.

Anche altri treni famosi che la Christie prese (o di cui scrisse) non se la passano meglio. L’Espresso Calais – Mar Mediterraneo, ad esempio, il lussuoso treno con vagoni letto diretto sulla riviera francese, presente ne “Il mistero del treno azzurro”, è stato soppresso nel 2003.

Ma non perdetevi d’animo, c’è ancora un itinerario vitale che vi permetterà di seguire le orme della Christie. Si tratta di una crociera lungo il Nilo.

Uno degli ambienti dell’Old Cataract Hotel di Assuan.

Per cominciare il vostro viaggio, vi consigliamo di alloggiare al Old Cataract Hotel di Assuan, un luogo dall’atmosfera davvero incantevole, con il bar che si affaccia direttamente sul fiume. Questo è il posto in cui la scrittrice soggiornò e iniziò a scrivere “Morte sul Nilo”.

Salite poi a bordo del battello a vapore Sudan, con destinazione Luxor, la stessa imbarcazione dove la Christie – ma anche Poirot – viaggiò dopo aver ultimato il già citato romanzo. Realizzata nel 1885 per il re Fouad, sarà capace di portarvi indietro nel tempo, all’epoca del massimo splendore della Gran Bretagna, quando il sole non tramontava mai sull’Impero.

 

BURGH ISLAND HOTEL

Ovviamente nessun viaggio sulle tracce della Christie sarebbe completo senza vedere una casa di campagna per le feste.

Immaginate di poter alloggiare nella casa di “Dieci piccoli indiani” o di “Corpi al sole”. Pura fantasia? Assolutamente no! Entrambe le dimore, infatti, s’ispirano all’hotel che si trova a Burgh Island, un lembo di terra tagliato dal continente inglese nei giorni di alta marea.

L’hotel è un capolavoro di Art Deco e di buone maniere. Pensate che ci si aspetta che gli ospiti “si vestano” per cena. E, di sera, troverete cocktail, musica e danze a profusione. C’è un’intera suite dedicata alla Christie, senza contare le camere chiamate con i nomi dei personaggi dei suoi libri.

Veduta di Burgh Island, in Inghilterra.

Altre residenze dove potrete comodamente villeggiare sono il Coral Reef Club alle Barbados – lo sfondo di “Miss Marple nei Caraibi” – e Moorlands House a Dartmoor, dove si narra che l’autrice abbia scritto il suo primo libro, “Poirot a Styles Court”.

Ma se volete risolvere il più grande mistero di tutti, durante la vostra visita non potete farvi sfuggire Harrogate. Dovete sapere, infatti, che all’inizio del dicembre del 1926 la Christie sparì dalla faccia della terra per qualche giorno e la sua scomparsa divenne una vera e propria caso nazionale. Persino sir Arthur Conan Doyle fu chiamato in causa per cercarla.

Non fu, però, lui a ritrovarla, ma Ritchie Calder, uno sconosciuto giornalista alle prime armi. Come ci riuscì? Usando le tecniche deduttive descritte nei romanzi di Agatha, naturalmente. Calder scoprì che la scrittrice si stava nascondendo in quello che oggi è conosciuto come lo Old Swan Hotel, usando il nome dell’amante del marito. Per ricordare l’episodio, ancora oggi l’hotel organizza eventi a tema.

 

MEDIO ORIENTE

Alcuni dei luoghi preferiti dalla Christie si trovano in Medio Oriente, un’area che ebbe modo di esplorare approfonditamente al seguito del secondo marito, Max, che era un archeologo.

L’antica città di Petra, in Giordania.

Disgraziatamente, oggi, molti di quei luoghi non si possono visitare in sicurezza, oppure non esistono più.

Potete recarvi a Gerusalemme e in Giordania, scenari di “La domatrice” e “Parker Pyne indaga”, una divertente raccolta di storie brevi. Se nessuno di questi due viaggi fa per voi, potete sempre ripiegare sul British Museum a Londra, dove sono conservati molti dei reperti che la scrittrice e il marito portarono alla luce in quelle zone.

 

Volete saperne di più sui viaggi di Agatha Christie, per decidere al meglio il vostro itinerario? Consultate allora il suo diario, dove racconta dell’anno (1922) che trascorse a fare il grand tour dell’allora immenso Impero di Sua Maestà Britannica.

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