Tra tradizione italiana e prodotti internazionali: i legumi – I

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di Federica Zanoni (Kikka)

 

Il 2016 è arrivato, e anche se il mondo intorno cambia a velocità folle ci sono cose che sembrano ripetersi e riproporsi sempre uguali a loro stesse. Ad esempio, anche voi state facendo i conti, dopo le feste, con la bilancia e con quella sensazione di costrizione a indossare certi abiti, un tempo della nostra taglia?

Tra i buoni propositi che ci accompagnano ogni inizio anno, quello di perdere qualche chiletto di troppo è uno dei più gettonati. Anche se potreste essere tentati dalle diete radicali e all’apparenza miracolose, moderazione e movimento restano gli alleati migliori per dimagrire in modo salutare. Mangiare di meno, prediligendo frutta e verdura al posto di dolci e alimenti grassi, e fare movimento tutti i giorni, fosse anche una semplice passeggiata, possono portare ai risultati sperati.

L’inverno sembra stia arrivando, con il suo corredo di nevicate, giornate fredde e vento. Quale occasione migliore per prendersi cura del nostro corpo e al contempo coccolarsi, dando spazio sulla tavola ai legumi?

legumi, fagioli, ceci, piselli

Semi commestibili delle piante appartenenti alla famiglia delle leguminose (o papilionacee), i legumi possono essere consumati allo stato fresco, secco, surgelati e conservati e sono una preziosa fonte di proteine e sali minerali, come ferro e calcio.

Presenti da sempre nella tradizione contadina italiana, negli ultimi 40 anni sono stati coltivati sempre meno – i terreni dedicati a queste coltivazioni sono diminuiti dell’80%. Se negli anni ’30 il consumo pro-capite annuo era di 12,9 kg, negli anni ’80 il livello ha toccato quota 3,4 Kg.

Oggi, fortunatamente, i livelli stanno tornando a salire. Gli italianissimi ceci, lenticchie e piselli, ma anche fagioli mung e azuki, simboli della tradizione culinaria orientale, tornano protagonisti in tavola, con piatti dal sapore rustico oppure ricercato, zuppe, antipasti e insalate.

Ma conosciamo davvero i legumi? Come si cucinano e qual è la loro provenienza? Per scoprire questo e molto altro, appuntamento al prossimo articolo della nostra rubrica dedicata al Benessere.





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