Serie tv | Sky | In treatment – Stagione finale

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Una serie ideata da Hagai Levi. Con Sergio Castellitto, Margherita Buy, Domenico Diele, Brenno Placido, Giulia Michelini, Giovanna Mezzogiorno. Drammatico. 2013-2017

3 stagioni – 35 episodi a stagione

Essere teledipendenti, per alcuni, è una vera e propria patologia, qualcosa di poco sano.

Ma è davvero così sbagliato amare mamma TV? La risposta, se chiedete a Sky, sarà no, tanto da aver puntato con sempre maggior insistenza sul settore, producendo anche serie in proprio.

Una di queste è “In treatment”, ideata in origine dall’israeliano Hagai Levi e poi brillantemente proposta in America con protagonista l’intenso Gabriel Byrne per tre stagioni.

Dal 17 maggio 2013 lo spettatore italiano ha avuto modo di conoscere lo psicanalista dottor Giovanni Mari (Sergio Castellitto) e di entrare dentro la sua vita personale e soprattutto professionale assistendo, come terzo incomodo, alle sedute settimanali con i suoi pazienti.

Le prime due stagioni sono state un grande successo di pubblico e di critica, e nell’ormai famoso studio sono sfilati volti noti come Valeria Golino, Michele Placido, Barbora Boboulova, Isabella Ferrari, Valeria Bruni Tedeschi

“In treatment” ha in parte cambiato le regole delle serie TV, sancendo la superiorità della parola sull’azione ed esaltando il talento del singolo attore, chiamato a dare anima e corpo al proprio personaggio rimanendo seduto sul divano.

La sceneggiatura – accurata, attenta, profonda, incisiva – si è da subito rivelata la vera forza della serie. A questa va aggiunta la novità di accendere i riflettori sulla figura del terapeuta, che fino ad oggi aveva avuto un ruolo secondario al cinema e in TV.

Giulia Michelini è Bianca, uno dei nuovi personaggi della stagione finale di “In treatment”.

La seconda stagione si era chiusa con la sofferta decisione del dottor Mari di abbandonare la professione, interrompere la complessa e conflittuale terapia ventennale con il suo mentore Anna De Sanctis (Maglietta) e separarsi dalla moglie, lasciando scosso e incuriosito lo spettatore.

A partire dal 25 marzo scopriremo finalmente cos’è successo. Su Sky Atlantic andrà infatti in onda la terza e ultima stagione della serie – e per chi non potesse seguire le uscite settimanali il sabato, ci sono diversi altri modi per non perdere neppure un episodio.

Accanto a Castellitto, un cast di altissimo livello e completamente rinnovato: Margherita Buy (Rita), Domenico Diele (Padre Riccardo), Giulia Michelini (Bianca), Giovanna Mezzogiorno (Adele, la nuova psicoanalista di Mari) e Brenno Placido (Luca).

Tra le novità, l’introduzione di due nuovi personaggi, Padre Riccardo e Bianca, che contraddistinguono l’adattamento italiano rispetto a tutte le altre versioni. È la prima volta che questo accade in quella che è stata definita anche dal creatore Hagai Levi, la migliore versione internazionale del format “Be Tipul”.

Giovanni Mari ha ripreso a esercitare la sua professione dopo un periodo di riflessione trascorso in barca, però non può più rinviare il confronto con se stesso. Ha ancora senso, per lui, quel lavoro? Lo psicanalista se ne sente prigioniero, ha smesso di considerarlo una missione, e in più teme di seguire le orme del padre…

I casi della terza stagione aiutano il dottor Mari a interrogarsi sulla propria identità e vocazione e sull’autenticità delle proprie scelte.

Brenno Placido è Luca, adolescente alle prese con la propria sessualità. 

Le sedute sono così strutturate:

Lunedì | Rita (Buy) è un’attrice un tempo famosa oggi in disarma, nonché sorella di Patrizia, ex paziente di Mari malata terminale di cancro. Rita si rivolge al terapeuta per via della sua scarsissima autostima e per un senso di colpa perenne che la porta a denigrare tutto quello che fa. Al contrario della sorella, è sempre stata frivola, vacua, incapace di fare qualcosa di importante. Mari sarà costretto a confrontarsi con gli effetti del suo lavoro.

Martedì | Padre Riccardo (Diele) è un sacerdote, docente universitario, apprezzato teologo, in crisi di vocazione. Arriva in terapia seguendo l’ordine di un superiore. Per la prima volta la fede entra nello studio di Mari, costringendo lo psicanalista a un confronto intimo e intenso sul rapporto tra verità religiosa e verità terapeutica.

Mercoledì | Luca (Placido) è un adolescente omosessuale e molto problematico, cresciuto da genitori adottivi. Porta Giovanni a ridefinire i limiti tra l’essere genitore e l’essere terapeuta.

Giovedì | Bianca (Michelini) è una giovane donna di estrazione sociale e culturale molto distante da quella di Mari. Le sue crisi claustrofobiche e il mondo da cui proviene costringono lo psicoanalista a cercare una chiave di comunicazione e di intervento lontane dal linguaggio e dalle pratiche della terapia tradizionale.

Venerdì | È lo stesso Giovanni Mari a diventare paziente per poter riflettere su di sé. Nonostante sia scettico a riprendere l’analisi dopo la brusca rottura con Anna De Sanctis, decide di affidarsi alle cure di Adele (Mezzogiorno), giovane e competente psichiatra. Adele è accogliente, dolce e nonostante un inizio difficile per via degli attacchi di Giovanni, riesce a compiere un percorso con lui, a farsi apprezzare, a capirlo.

Giovanna Mezzogiorno è Adele la nuova terapeuta di Mari.

Dopo aver visto una sorta d’anteprima sui nuovi personaggi e osservato le dinamiche emozionali e caratteriali che li legheranno al dottor Giovanni, ci permettiamo di sottolineare come Giovanna Mezzogiorno appaia già perfettamente calata nel personaggio di Adele. L’attrice sfodera un’interpretazione solida, esperta, carismatica, conquista la scena e crea con Castellitto una coppia convincente e affiatata.

I nuovi personaggi, interpretati da Domenico Diele e Giulia Michelini, rappresentano in primo luogo una grande sfida per i giovani attori, che sembrano comunque avere tutte le carte in regola per vincerla. Sul piano drammaturgico i due caratteri sembrano caratterizzati avere una curata e profonda costruzione psicologica, e le loro storie potrebbero rivelarsi le più interessanti della stagione.

Per quanto riguarda Margherita Buy e Brenno Placido preferiamo sospendere, al momento, il giudizio, non avendo visto guizzi particolari nelle poche scene di cui sono stati protagonisti.

Non ci resta che darvi appuntamento al 25 marzo per scoprire quale sarà la conclusione della storia del dottor Giovanni Mari, impegnato nella missione di salvare gli altri per poter salvare anche se stesso.





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