Sabato di moda e grandi nomi a Torino

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Continuano gli appuntamenti con “Voce del verbo moda”, la 4 giorni torinese tutta dedicata al mondo del fashion e dello stile. Fino a domani sarà possibile fare un giro nella variopinta mostra-mercato ByHand e incontrare gli artisti. Tra gli appuntamenti della giornata vi proponiamo due “Incontri di stile”.

INCONTRO DI STILE CON STELLA JEAN | La raffinata artigianalità italiana incontra il tessuto multicolor, attraverso lo stile unico e inimitabile della nuova promessa della moda Made in Italy, Stella Jean, recentemente candidata al LVHM Young Fashion Designers prize. La stilista di madre haitiana e di padre torinese ha sdoganato quello che oggi è conosciuto come lo stile “wax and stripes”: il wax è il tessuto africano dai colori esplosivi e rappresenta le origini materne; le stripes delle camicie maschili, invece, quelle paterne. Di questo e di molto altro parla Stella Jean nell’incontro in programma alle ore 16 al Circolo dei lettori, in dialogo con il talent scout Simonetta Gianfelici. Le creazioni di Stella Jean sono anzitutto fusioni di mondi lontanissimi tra loro, ma ciò che le accomuna è la ricerca di un connubio multiculturale, che mantenga la specificità di ciascun elemento ma che sia al contempo in grado di generare sinfonie e legami indissolubili tra la materia e le sue forme e colori: raffinatezza sabauda e stampe africane, questi gli elementi che si mescolano in un mix perfetto. Lunghi abiti a kimono in lana alpaca e mohair, rifiniti da un ricamo a intarsio realizzato a mano, diventano la tela su cui raffigurare paesaggi unici e incontaminati.

INCONTRO DI STILE CON ENNIO CAPASA |  Alle 18, invece, sempre al Circolo è la volta dell’incontro con Ennio Capasa, direttore creativo e designer del brand Costume National, e con la sua moda che vibra a suon di rock. Lui è lo stilista che veste tutte le grandi leggende della musica viventi, da Mick Jagger a David Bowie al nostro Jovanotti. Tutti conquistati da quel suo tocco inconfondibile – forme sottili, toni scuri, dettagli sartoriali – che a Hollywood ha spopolato da subito. Nella moda contemporanea parlare di minimalismo senza citare il lavoro di Ennio Capasa per Costume National è quasi impossibile: basta pensare alla sua mano creativa, che ha saputo trasformare l’impercettibilità dei dettagli in avanguardia stilistica. Ma anche all’essenzialità, leit-motiv costante del suo lavoro, da sempre fedele ai canoni di una sartorialità abilmente destrutturata nel movimento dei tessuti. Perché, come sostiene lo stesso Capasa “Lo studio dei tessuti è alla base del mio lavoro, è l’anima da cui si sviluppa la parte creativa. Senza la qualità, non sarebbe possibile realizzare il mio concetto di essenzialità: l’ideale stesso di minimalismo esige un’attenzione costante nella ricerca metrica”. La mission delle sue creazioni è trasmettere una visione nuova e sofisticata delle tradizioni tessili del sud mel mondo; a partire dai Caraibi e dall’Africa, per poi fare ulteriori escursioni stilistiche. “L’eleganza e lo charme non possono e non devono essere una prerogativa e una questione di latitudine. Dimostrare attraverso un dialogo paritario di stili come non ci siano limiti agli abbinamenti, e ai confini culturali, eccezion fatti di un salvifico: il buonsenso dello stile.”

Per il programma completo degli appuntamenti di oggi, visitate il sito di Voce del verbo moda.

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