Librerie indipendenti: le 15 più suggestive in giro per il mondo

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I fatti non si possono negare: negli ultimi anni, in Italia ma non solo, le librerie indipendenti stanno incontrando sempre maggiori difficoltà a sbarcare il lunario. Tanti negozietti sono costretti a chiudere, presi come sono nella morsa dei colossi di catena del settore da una parte, e degli store online dall’altra. È un vero peccato, perché le piccole realtà dovrebbero essere viste come una ricchezza del panorama librario, non certo come incongruenze da fare fuori.

È un vero peccato, perché le librerie indipendenti sono delle vere e proprie chicche. La loro caratteristica più bella? Ma la varietà, ovviamente! Nessuna è uguale all’altra, perché in ognuna si avverte la mano dell’ideatore, ma anche dei lettori che la frequentano.

Riprendendo un pezzo di Bustle, vi portiamo in giro per il mondo alla scoperta di 15 realtà imperdibili, dall’Italia alla Cina, passando per Portogallo, Stati Uniti e Brasile.

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3 COMMENTS

  1. Pensando alla “nuove” librerie mi sento come Marcovaldo al supermercato… l’avete letto? Neon, colori irritanti, gente che spinge, parla a voce alta… insomma tutto ciò che detesto.
    La libreria a mio parere deve esser una coccola, un momento di piacere e naturalmente deve esser ben presente il “genius loci” , lo spirito del luogo!
    Scorrendo le immagini la mia “pancia” si ferma a Venezia… 😉

    • Premettendo che mi è capitato di comprare libri ovunque – ebbene sì, anche nei bar degli autogrill 😛 – concettualmente concordo con te. Una libreria ultra-affollata, dove l’acquisto è l’obiettivo ultimo mi mette un tantino ansia… Molto meglio uno di quei negozi più intimi, dove si possono scoprire nuovi romanzi e godersi l’atmosfera.

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