Il premio Pulitzer Elizabeth Strout a Torino

0

A cinque anni di distanza dal grande successo di Olive Kitteridge, Premio Pulitzer 2009, Elizabeth Strout torna nelle librerie con I ragazzi di Burgess, edito da Fazi. Il romanzo parla dell’essere fratelli e del richiamo inesorabile della famiglia e delle radici, e promette di confermare l’autrice tra le più importanti voci della letteratura americana contemporanea. La Strout, in dialogo con lo scrittore Paolo Giordano, presenterà il suo ultimo libro al Circolo dei lettori di Torino oggi (lunedì 21 ottobre) alle 21. Sarà l’occasione per svelare al pubblico l’anima più intima del romanzo, un’istantanea scattata nel momento esatto in cui le fragilità affettive escono allo scoperto e mostrano tutta la complessità dei legami indissolubili.

IL LIBRO | I ragazzi Burgess, come vengono chiamati Jim, Bob e Susan, sono nati a Shirley Falls, nel Maine, e sono cresciuti in una piccola casa gialla in cima a una collina, in un angolo di continente appartato. Da adulti si sono allontanati, ognuno a scacciare il ricordo di un antico dramma familiare mai spento. Lassù è rimasta solo Susan, mentre gli altri due vivono a Brooklyn, New York. Nei fratelli Burgess si possono vedere tre anime distinte e tanto diverse che è quasi impensabile immaginarli nella stessa foto di famiglia. Eppure, quando inizia questa storia, Susan chiama e chiede aiuto proprio a Bob e Jim: suo figlio, loro nipote, è nei guai. E allora non solo i tre fratelli sono costretti a riavvicinarsi, a dividere la preoccupazione e a tentare di ricomporre un trauma che alimenta ogni minima increspatura della loro intimità, ma sono anche travolti da una rivoluzione privata che implica, per tutti, il progetto di una nuova vita. La sottile accortezza narrativa, che si manifesta in dettagli minuti quanto necessari, riesce a illuminare i più esili movimenti dell’animo e a scandagliare l’oscillazione perpetua della nostra emotività. Sono questi elementi a fare de I ragazzi Burgess un grande romanzo.

L’AUTRICE | Elisabeth Strout  è nata a Portland, nel Maine, nel 1956 e da quasi trent’anni si è stabilita a New York. Fra i molti premi letterari ricevuti, il Premio Pulitzer nel 2009, il Premio Bancarella nel 2010 e il Premio Mondello nel 2012. Dell’autrice Fazi Editore ha pubblicato anche Amy e IsabelleResta con me e Olive Kitteridge. La produzione televisiva americana HBO ha annunciato la lavorazione di una miniserie ispirata a “Olive Kitteridge”, che vedrà nei panni dei protagonisti Frances McDormand e Richard Jenkins.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here