L’abete e gli altri: come scegliere il perfetto albero di Natale

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di Federica Zanoni (Kikka)

 

È arrivato il mese di dicembre, ed è già tempo di parlare di addobbi, luci, presepi e naturalmente alberi di Natale.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria rivoluzione in questo settore. La tradizione ha ceduto il posto all’innovazione, con installazioni led per le vie cittadine, presepi stilizzati fatti dei materiali più disparati, biglietti d’auguri inviati e ricevuti on-line.

Che siate credenti oppure no, sotto le feste è difficile rinunciare a uno dei simboli per eccellenza del Natale: l’albero. Anche in questo caso, le possibilità si sprecano.

abete, Natale, decorazioni

L’abete, vero o finto, resta la pianta più gettonata. Secondo Coldiretti è meglio scegliere un albero vero, evitando l’acquisto di prodotti di plastica made in Cina, che utilizzano leghe metalliche, PVC e PET e inquinano sia nella produzione che nel trasporto.

Acquistare un albero vero, con le radici, è anche un modo per dare impulso alle piccole aziende agricole italiane. Ci sono poi gli alberi senza radici (circa il 10% del totale) che derivano dalla gestione forestale di “sfolli” e diradamenti, operazioni necessarie per lo sviluppo delle foreste.

Ecco alcuni consigli, per gestire al meglio la pianta viva dentro casa:

– non riducetevi alla Vigilia, ma acquistate l’abete con qualche giorno di anticipo così che possa adattarsi al meglio all’ambiente e al clima domestico;

– decidete il posto dove mettere l’albero prima di acquistarlo, prendendo bene le misure;

– sistemate l’albero in un luogo luminoso, fresco e possibilmente lontano da fonti di calore;

– evitate di appesantirlo troppo con le decorazioni: l’abete è una pianta viva, che ha bisogno di respirare;

– non usate la neve spray sui rami;

– mantenete la terra umida, magari utilizzando un nebulizzatore;

– una volta finite le feste, non buttate via l’albero, ma mettetelo su un balcone o piantatelo in giardino. Se non potete tenerlo, ci sono centri di raccolta che recuperano le piante (presso i vivai, ad esempio).

abete Natale

È importante anche fare attenzione al tagliando che troviamo sull’albero o sul cimale. Fra le informazioni riportate troviamo provenienza, nazionalità ed età dell’albero, tutti dati importanti per poter scegliere una pianta coltivata e trasportata in modo sostenibile.

Dati e suggerimenti a parte, quasi cinque milioni di famiglie italiane utilizzeranno comunque un abete finto per queste feste, perché non sporca, non ha bisogno di cure particolari ed è riutilizzabile nel corso del tempo. Se volete orientarvi in questa direzione, cercate almeno di procurarvi una pianta prodotta secondo le norme della comunità europea.

Ma chi ha detto che si debba necessariamente utilizzare un abete, anche se fa molto freddo Nord e Natale? Nella mia famiglia, ad esempio, siamo soliti addobbare uno degli ulivi del giardino con luci dorate e decorazioni fatti a mano – fette di arancio e limone essiccate, stecche di cannella, piccole mele e fiocchetti di tulle o di altro materiale di riciclo. Una scelta da prendere in considerazione, se si ha a disposizione uno spazio verde fuori casa e qualche pianta che possa prestarsi alla vestizione.

E voi, che albero di Natale sceglierete?


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