Intervista all’autrice Tiziana Cazziero

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Ho la fortuna di conoscere Tiziana Cazziero da tempo. Non solo è un’autrice di grande esperienza e professionalità, ma anche una giornalista e promotrice editoriale free lance, e una persona molto preparata quando si parla di editoria.

Tiziana Cazziero ha iniziato a scrivere da adolescente e da quel momenti non si è più fermata. Ha collaborato come addetta stampa per l’Associazione Libro Aperto e per la casa editrice collegata, facendo della sua passione per i libri una professione.

Il suo primo romanzo, “Voltare pagina”, è uscito nel 2011 per BookSprint Edizioni. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi concorsi letterari, tra cui quello indetto dalla Giovane Holden editore dove si è aggiudicata un secondo posto. La sua ultima opera in ordine di tempo è “Ritrovarsi, passione inaspettata” seguito di una delle sue storie di maggior successo.

Parleremo con Tiziana di questa ultima avventura letteraria ma anche della sua carriera, dando uno sguardo al passato e alla gavetta.

Ritrovarsi, Passione inaspettata, Tiziana Cazziero

Ciao Tiziana, grazie per aver accettato questa intervista. Sono molto contenta di poter chiacchierare con te, perché penso che la tua esperienza possa essere molto utile a chi sogna di pubblicare un libro.

Iniziamo dal principio. Quando hai scoperto la passione per la scrittura e in che modo hai cominciato a dedicartici seriamente?

Ciao Tiziana, grazie a te e al sito per l’ospitalità. Non riesco a datare la mia passione per la scrittura. Scrivere è sempre stato il mezzo che ho usato per rapportarmi con il mondo che mi circonda, è così e basta. L’idea è diventata progetto nel 2010, quando ho pubblicato il mio primo romanzo “Voltare Pagina” con il sito ilmiolibro.it, poi passato a editore nel 2011. Ero ancora molto inesperta, ai tempi, sapevo poco o nulla del mondo dell’editoria, però i commenti dei primi lettori mi hanno spronato a continuare. Da quel momento ho voluto coltivare questa passione, ho sudato, faticato, mi sono creata i miei spazi suel web e sono ben felice di averlo fatto.

Della Tiziana autrice possiamo dire che ama spaziare dal fantasy alla narrativa contemporanea, dall’attualità al romanzo rosa, dall’erotico ai manuali. Ma c’è un genere in cui ti senti più a tuo agio?

Sì, è vero, mi piace spaziare. Sento quasi il bisogno di provare nuovi stimoli e mettermi alla prova, ma posso dire che il genere che mi veste meglio è senz’altro il romance drammatico. Mi piace parlare d’amore, ma le mie storie, chi mi legge lo sa, sono sempre contraddistinte da una nota drammatica psicologica presente nei personaggi. Anche nel fantasy “Patto con il vampiro”, in uscita prossimamente in seconda edizione, si nota quest’aspetto, a mio avviso vitale per capire il mio stile e le mie storie.

Una delle tue opere più apprezzate è senza dubbio “Ritrovarsi, la forza dell’amore”, di cui di recente hai pubblicato il sequel, “Ritrovarsi, passione inaspettata”. Com’è stato tornare a quella storia e a quei personaggi?

“Ritrovarsi, la forza dell’amore” è un racconto nato diversi anni fa in occasione di un concorso. Non ottenni un risultato positivo, nella gara, ma decisi comunque di pubblicarlo, prima in un’antologia personale, poi a sé. A oggi posso dire che questa è la mia opera più venduta e più amata dal pubblico. Ho ricevuto davvero tanti messaggi e recensioni positive in un anno, cosa che mi rende felice e orgogliosa. “Ritrovarsi, passione inaspettata” è una sorta di seguito, anche se le due storie sono del tutto indipendenti. Qui l’elemento drammatico è molto forte – ricollegandomi a quanto dicevamo prima, penso che sia proprio questo quello che mi contraddistingue di più come autrice. La protagonista è la stessa, Elisa, che ha molto da raccontare del suo vissuto, del suo destino, di come ha affrontato certe situazioni e delle scelte, talvolta inaspettate, che ha fatto. La storia è di forte impatto, sinceramente non so cosa si aspettassero i lettori e se apprezzeranno lo sviluppo della trama. I personaggi, non solo le donne ma anche gli uomini, hanno un vissuto complicato. A ben vedere tutti abbiamo i nostri scheletri nell’armadio, a volte fuggire per non affrontarli è una tentazione irresistibile, ma il passato ritorna sempre. Elisa e Igor dovranno trovare il coraggio per affrontarlo.

Anche il racconto erotico “L’ultima notte”, edito da Delos, ha riscosso un buon successo. Un caso isolato o pensi di cimentarti ancora nel genere?

Il racconto pubblicato con Delos è stata una sfida con me stessa: lo ammetto, non mi sento una scrittrice erotica. Nelle mie storie, anche nel romanzo appena pubblicato, ci sono sì delle note piccanti, abbastanza calde direi, ma preferisco trattare tematiche a impatto psicologico. Devo dire, però, che mi sono divertita a scrivere “L’ultima notte”, e penso che mi sia anche servito come stimolo per i lavori successivi.

Quali sono adesso i tuoi progetti? Stai già lavorando a qualcosa di nuovo?

Non sto mai ferma, proprio non ci riesco a smettere di sviluppare idee. Quindi sì, ho diversi progetti in cantiere. “Patto con il vampiro” uscirà a breve in seconda edizione; poi è ancora in lavorazione il seguito di questo fantasy, credo di riuscire a pubblicarlo l’estate prossima. Ho anche in mente di scrivere una saga familiare, dove certamente non mancherà la nota romantica.

Dall’alto della tua esperienza, quali consigli ti sentiresti di dare a chi sogna di fare lo scrittore in Italia?

Dare consigli non è sempre facile; ognuno di noi ha una sua storia, ognuno è diverso, e il modo con cui affrontiamo gli eventi della vita, oltre al carattere, incidono molto. Quello che è giusto per una persona potrebbe non esserlo per un’altra. Tuttavia ogni giorno ricevo messaggi di autori alle prime esperienze che mi chiedono consigli, spesso ancor prima di pubblicare le loro opere. Molti sono combattuti, non sanno se pubblicare in self o se aspettare ancora l’editore tradizionale. Muoversi e farsi conoscere, quando si è scritto un libro, non è per nulla semplice – dopo diversi anni, io ci sto ancora provando e non so se riesco bene, diciamo che ci provo. È quello che consiglio anche agli autori che mi scrivono, di provarci, e poi di perseguire i propri sogni, non arrendersi alle prime difficoltà e non farsi abbattere dai no, o dai possibili commenti negativi. Un suggerimento meno filosofico e più pratico è quello di essere umili. In tanti mi scrivono dicendo di avere un’opera di grande valore pronta per il lancio. Ora, magari sarà anche così, non lo metto in dubbio, ma in questo settore non si finisce mai d’imparare e acquisire tecnica, anche nella scrittura, è vitale e difficile. Studiate e leggete tantissimo, questa è la primissima scuola per diventare bravi autori. Ovviamente non saremo tutti i Leopardi del domani, ma per natura sono una che non si arrende. Provateci anche voi, fatelo bene, nel migliore dei modi e senza recriminazioni.

 

Grazie infinite a Tiziana Cazziero per la sua disponibilità. E vi ricordiamo che tutte le sue opere sono disponibili su Amazon.





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