Intervista ad Antonella Maggio: quest’estate innamoratevi a Rimini

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Un'estate a Rimini per innamorarsi, Antonella MaggioAntonella Maggio: è molto probabile che il nome non vi risulti del tutto sconosciuto. L’autrice di cui parliamo oggi, infatti, ha scalato la classifica di vendita degli eBook più romantici su Amazon con “Profumo d’amore a New York”, pubblicato dalla Buttefly Edizioni. E il titolo è da due mesi anche tra i più letti del Kindle Store.

Lo avrete capito, questa autrice ha già riscosso un certo successo. Pugliese di origine, Antonella Maggio ha coltivato la passione per la scrittura fin da bambina. Ha pubblicato diversi romanzi in self-publishing e grazie a questi si è fatta le ossa, oltre a partecipare ad alcuni concorsi letterari aggiudicandosi anche delle pubblicazioni.

In questa intervista parleremo soprattutto della sua ultima fatica dal sapore tutto estivo, il romance in uscita il 10 Giugno su Amazon “Un’estate a Rimini per innamorarsi”.

 

Ciao Antonella, grazie per aver accettato questa intervista per il sito Parole a Colori. Cominciamo dal principio: qual è stata la primissima opera che hai scritto?
Ciao Tiziana. Ci tengo ringraziare te e lo staff di Parole a Colori per questa opportunità, sono molto lusingata, e anche i lettori che sino a oggi hanno letto “Profumo d’amore a New York”, procurandomi tanta gioia. La mia primissima opera risale al 2007, è stato un romanzo fantasy. Una mattina mi sono svegliata con una storia in testa e ho sentito subito la necessità, un vero e proprio bisogno, di trascrivere nero su bianco la vita di Lilou e Destin. È nato così il mio primo capolavoro, “A quattrocchi col destino”. Non ho usato la parola capolavoro a sproposito: non voglio peccare di presunzione, ma io amo considerarlo tale, perché per me è stata una soddisfazione immensa riuscire a mettere il punto finale alla storia, anche se questa non è ancora perfetta. Ammetto di non aver ancora trovato il coraggio per rimetterci sopra le mie manacce e migliorarla, proprio per timore di stravolgere gli eventi a cui sono molto legata.

Quando hai deciso di dedicarti alla scrittura in modo serio? È stata una decisione ponderata, oppure più una sorta di evoluzione naturale della tua vita?
La scrittura ha sempre fatto parte della mia vita. Quando ripenso al passato, inevitabilmente sorrido perché mi rendo conto di aver sempre scritto, anche se non ho mai preso seriamente, o creduto molto, nei miei lavori. Amavo definirlo un “gioco” e mi piace continuare a considerarlo tale. Ovviamente adesso scrivo con maggiore convinzione, consapevole che dalle mie parole può venir fuori qualcosa di buono e questa convinzione è nata tre anni fa, quando per motivi di salute ho lasciato il mio lavoro (facevo la parrucchiera). Quando hai molto tempo libero, ma soprattutto quando la vita ti toglie qualcosa in cui hai sempre creduto, finisci poi per scoprire altre qualità e ne resti felicemente sorpreso.

Parliamo della tua esperienza alla Butterfly Edizioni, una realtà editoriale giovane e di successo, diretta da Argeta Brozi, che è anche autrice e conosce quindi molto bene le esigenze di chi scrive.
Sono approdata in casa Butterfly per gioco e posso solo dire che questa è l’esperienza più bella vissuta sino ad ora. Ho conosciuto Argeta proprio quando cominciavo a credere di essere una sfigata cronica nella vita, lei ha creduto in me e nella mia storia e… eccoci qui!

Con questo editore hai pubblicato il libro “Profumo d’amore a New York”. Vuoi raccontarci qualcosa di questa storia?
“Profumo d’amore a New York” è una storia nata dopo il mio primo viaggio fuori dall’Italia. Non sono stata negli Stati Uniti, come qualcuno ha invece creduto leggendo il romanzo, bensì ad Amsterdam e ne sono rimasta affascinata. Ripartirei in questo momento, senza neppure preoccuparmi di preparare i bagagli! Amsterdam è magica, è una città che affascina – a dispetto di quanti pensano che in realtà sia fatta solo di droga libera e prostitute – e poi è collegata con Brooklyn… Ecco allora spiegato il motivo Profumo d'amore a NY, Antonella Maggioper cui il mio romanzo è ambientato a New York, è una scelta sensata, non l’ho fatto soltanto perché oggi va di moda ambientare le storie nella Grande Mela. In realtà si è trattato di un esperimento: volevo scrivere un romance, ma non volevo creare una storia d’amore banale. Nei miei lavori c’è sempre una morale, più o meno nascosta tra le righe, e quella della protagonista Sofie è una storia forte, una storia di rinascita e di seconde possibilità che ho voluto dedicare a tutte le donne. Chi di noi non è mai rimasta scottata nella vita? Io alzo la mano per prima e non me ne vergogno.

Ti aspettavi il successo che il libro ha riscosso e sta riscuotendo?
Sinceramente? No! Di natura sono sempre stata una persona timida, introversa e insicura, persino troppo, e poi certa gente – quei cattivi che tutti incontriamo inevitabilmente nella vita – ha contribuito a distruggere la mia autostima. Avevo già pubblicato in precedenza in self ed è stato sempre un fiasco. Credo però molto nella fortuna: semplicemente è arrivato il mio momento e lasciatemelo dire, finalmente. Sono contenta e soddisfatta, spero che le mie storie possano far sorridere, emozionare e riflettere, solo questo e niente più.

E arriviamo adesso a parlare della tua ultima fatica, “Un’estate a Rimini per innamorarsi”, che uscirà il 10 giugno. Cosa puoi anticiparci, senza svelare troppo?
“Un’estate a Rimini per innamorarsi” è la nuova edizione di un mio precedente romanzo self, scritto nel 2014, dal titolo “A Rimini con la sposa”. In realtà questo è il mio primo romance fatto e finito e sono molto legata ai protagonisti, Vito e Camilla, due ragazzi pugliesi proprio come me. Mi piace definirla una lettura da ombrellone, perfetta per l’estate: una storia fresca, leggera, ironica e non impegnativa. Lo ammetto, io sono una grande sostenitrice della lettura fatta per puro piacere. Ho voluto raccontare due ragazzi normali, con vite normali e problemi che potrebbero essere quelli di chiunque. Due anime affini, convinte di poter creare un futuro lontano dalla terra d’origine e stanche dell’amore, un sentimento oggi giorno un po’ effimero… Questo almeno fino a che non ci imbattiamo nella persona giusta, quella che all’inizio, magari, abbiamo reputato odiosa e insopportabile, ma dopo…

Grazie infinite per la disponibilità e in bocca al lupo per tutto.
Grazie a te Tiziana e crepi questo bel lupacchiotto! Spero di non deludere le aspettative e di riuscire a strappare un sorriso e un’emozione ai lettori!


 

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