È partito il conto alla rovescia per gli amanti di Philip Pullman e dei suoi fantasy. La casa editrice Salani pubblicherà infatti in contemporanea mondiale il 19 ottobreIl libro della Polvere” (1. La Belle Sauvage), il nuovo attesissimo romanzo dello scrittore inglese.

Vent’anni dopo l’uscita di “Queste oscure materie” (“La bussola d’oro”, “La lama sottile”, “Il cannocchiale d’ambra”) che ha venduto in tutto il mondo oltre 17 milioni di copie i lettori potranno tornare nell’affascinante mondo di Lyra Belacqua.

L’idea della Polvere è sempre stata presente nella mia trilogia – ha spiegato Pullman. – Pian piano lungo la storia ha assunto una forma sempre più definita, ma con questo romanzo ho scelto di tornare in quel mondo per raccontarla a fondo”.

Ai tanti messaggi e tweet ricevuti dai lettori con indiscrezioni sul suo nuovo lavoro, lo scrittore ha risposto così.

“Prima di tutto posso dire che Lyra si trova al centro della storia. Il libro infatti si apre e si chiude con vicende che la riguardano. Ho sempre desiderato raccontare la sua vita al Jordan College e, pensandoci e ripensandoci, ho scoperto che lì si nascondeva una storia intera, che iniziava quando Lyra era ancora bambina e si chiuderà con lei ormai adulta. Questo romanzo e il successivo copriranno due parti della vita di Lyra: partendo dall’inizio e tornando a lei vent’anni dopo l’ultimo libro”.

Si tratta quindi di un prequel? Oppure di un sequel?

“Nessuno dei due, in realtà – ha risposto l’autore – “Il libro della polvere” è… un equel, una storia parallela. Non racconta di quello che succede prima o dopo Queste oscure materie ma accanto. È una storia diversa, ambientata nel mondo che i lettori della saga già conoscono. Accanto a personaggi già noti ci saranno volti nuovi, compreso quello di un ragazzo (che i lettori più attenti ricorderanno dai romanzi precedenti) che si troverà catapultato in un mondo nuovo insieme a Lyra”.

Quale che sia la definizione, il romanzo sta per arrivare in libreria. E meno male, vista la grande attesa che lo circonda.

“Il Libro della Polvere è stato atteso, sperato e vagheggiato così a lungo da essere diventato una chimera, una creatura mitologica – ha scherzato su Luigi Spagnol, presidente di Salani – Del resto, è nella natura del suo autore di appartenere al mondo del mito. Philip Pullman non è solo uno degli scrittori più letti e più amati del mondo, ma anche il creatore dell’universo parallelo più potente e visionario che mi sia capitato di leggere”.

Non resta che attendere il 19 ottobre per tornare a immergerci nel mondo di Lyra, fatto di mistero, magia, personaggi indimenticabili e grandi avventure.

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