di Ambra Azzoli

 

Quando l’arte diventa spettacolo nascono progetti magnifici. “Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel”, realizzato da Marco Balich, con il sussidio dei Musei Vaticani, è uno di questi, che porta la storia di un capolavoro artistico e la tecnologia a incontrarsi.

Il progetto è nato per far conoscere allo spettatore un nuovo tipo di intrattenimento, che unisce i codici emozionali dello spettacolo, i linguaggi visivi e l’arte.

Al centro di tutto c’è la Capella Sistina, uno dei più famosi tesori della Città del Vaticano. Lo spettatore sarà accompagnato in un viaggio di 60’ dalla sua costruzione tra il 1475 e il 1481, all’epoca di papa Sisto IV a cui deve il nome, fino alla realizzazione del celeberrimo Giudizio Universale di Michelangelo, tra il 1535 e il 1541.

Teatro, effetti speciali e le musiche realizzate da Sting per un racconto multimediale fatto di parole e immagini mai visto prima, dove lo spettatore è al centro della scena, grazie all’immersività di proiezioni a 270°.

L’obiettivo di Artainment Worldwide Show, che produce lo spettacolo, è quello di raccontare con un linguaggio nuovo questo straordinario patrimonio artistico italiano, cercando di coinvolgere ed emozionare le nuove generazioni.

Vogliamo rendere i giovani fieri e consapevoli di chi siamo e da dove veniamo” ha spiegato l’ideatore del progetto, Marco Balich.

Lo show “Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel” debutterà il 15 marzo 2018 in anteprima all’Auditorium Conciliazione di Roma. Non ci resta che darvi appuntamento nel nuovo anno per vivere quella che promette di essere un’esperienza unica tra arte, spettacolo e tecnologia.

 

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