I FANTASTICI 4 | I migliori film di tutti i tempi secondo l’AFI

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire o riscoprire

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di Concetta Piro

 

Sicuramente avrete sentito parlare dell’American Film Institute almeno una volta nella vita.

Questa organizzazione indipendente è famoso, tra le altre cose, per aver stilato la classifica dei cento migliori film di tutti i tempi – ma anche quella degli attori, delle attrici, dei cattivi del grande schermo e via dicendo.

Nel nostro appuntamento settimanale con I Fantastici 4, il consiglio di pellicole a tema, abbiamo deciso di concentrarci sulla prima categoria: i migliori tra i migliori.

Ecco i quattro film più imperdibili di sempre, almeno secondo noi. Quali sono i vostri?

 

PSYCO di Alfred Hitchcock (1960)

il protagonista assoluto è Anthony Perkins, l’insospettabile dal volto amichevole che, anche grazie al suo fascino, e non solo alla bravura, riesce ad attirare su di se tutta l’attenzione. Anche le inquadrature, che caratterizzano ogni lavoro di Alfred Hitchcock, sono strabilianti. Candidato a quattro premi Oscar.

 

2001 ODISSEA NELLO SPAZIO di Stanley Kubrick (1968)

Davanti a questa immensa opera, sembra estremamente riduttivo usare la parola film. La genialità di Kubric va oltre lo schermo e si imprime nella mente delle persone in modo permanente. In poco più di due ore vengono affrontate le questioni esistenziali dell’uomo: dalle origini fino alla fine dei nostri giorni e alla nascita di una nuova vita.

 

IL PADRINO di Francis Ford Coppola (1972)

La trilogia della famiglia Corleone, portata in scena da Francis Ford Coppola, racchiude tutta la magia del cinema degli anni ’70. Musicato magistralmente dal maestro Ennio Morricone, abbiamo incluso nel nostro quartetto la prima parte, con un maestoso Marlon Brando. Perfetto il connubio tra fotografia, sceneggiatura, recitazione e musica.

 

TORO SCATENATO di Martin Scorsese (1980)

La storia di un uomo povero ma ricco di aspirazioni, che comincia a inseguire un sogno e, dopo averlo afferrato per un po’, si accorge che non è poi così facile tenerlo stretto tra le mani. Robert De Niro è immenso e Martin Scorsese è all’apice della forma e confeziona inquadrature memorabili, tragiche e passionali, che restano prima negli occhi e poi nella mente, come quel sangue che gocciola dalla corda impregnata del ring.

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