I FANTASTICI 4 | I migliori film del 2016

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di Concetta Piro

 

Anno nuovo momento di bilanci e buoni propositi, anche per gli amanti del cinema. Quali sono stati i film migliori usciti nelle sale italiane nel 2016? Mai come in questo caso scegliere è complicato, ma noi non ci siamo tirati indietro.

Nel primo appuntamento dell’anno con la rubrica “I Fantastici 4”, dedicata al consiglio di pellicole a tema, dopo i titoli più attesi del 2017, abbiamo pensato di guardare indietro.

Ecco a voi “i fantastici 4” del 2016. Cosa ne pensate? E quali sono stati i vostri film preferiti?

 

Revenant – Redivivo di Alejandro González Iñárritu

Un film forse meno emozionale di quelli a cui il regista messicano ci ha abituati, ma comunque di valore. Dopo la “trilogia della morte”, Iñárritu sembra volersi concentrare su quella della rinascita, che in “Revenant” assume la forma dell’uomo alle prese con la natura selvaggia. Nessuno meglio dell’ambientalista Leonardo DiCaprio poteva riuscire in una prova tanto ardua: esprimere emozioni attraverso gli occhi e il corpo più che attraverso le parole, avendo come interlocutore principale la foresta con i suoi silenzi. Oscar meritato per lui.

 

Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese

Una buona sceneggiatura e dialoghi efficaci rendono questo il migliori film italiano dell’anno passato, almeno secondo molti critici. Nel cast di stelle di casa nostra spiccano Edoardo Leo, che con la sua intensità eleva ogni progetto a cui prende parte, Marco Giallini e Anna Foglietta, all’apice della sua forma attoriale.

 

Room di Lenny Abrahamson

Il merito del successo della pellicola va attribuito in gran parte alla bravura dei due protagonisti: il giovanissimo eppure già scafato Jacob Tremblay e l’intensa Brie Larson, premiata per la sua performance con l’Oscar. La storia, un mix perfetto tra thriller e dramma, colpisce il pubblico; regia, colonna sonora e altri elementi tecnici la critica.

 

Lui è tornato di David Wnendt

Oliver Masucci interpreta alla perfezione il dittatore tedesco, impresa non facile. Il film prende spunto dal libro omonimo di Timur Vermes, ma ha una sua fisionomia, una sua particolare ragione d’essere. Tra commedia dell’orrore, satira e dramma, “Lui è tornato” sembra voler sottolineare che, più di un personaggio, ad essere tornato è un modo di pensare e di agire.


 

I CONSIGLI DELLA RELAZIONE

Passare dai 2591 film prodotti nell’anno 2016, a 4 è davvero impresa titanica. Per ampliare almeno un po’ la selezione abbiamo pensato di proporvi anche un secondo quartetto di meritevoli, scelti dalla nostra redazione. Iniziamo con “Lo chiamavano Jeeg robot” di Gabriele Mainetti (leggi la recensione), una delle migliori produzioni dell’anno, passando poi a “Deadpool” di , il primo supereroe a essere premiato con la nomination ai Golden globe. Torniamo in Italia con “La pazza gioia” di Paolo Virzì (leggi la recensione), con le superlative Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, e chiudiamo nel segno della Pixar tornando negli abissi con “Alla ricerca di Dory” (leggi la recensione). 




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