“Due sotto il burqa”: una favola riconciliatrice e antioscurantista

Sou Abadi parla di religione e derive autoritarie usando i toni della commedia ma senza mai eccedere

0

di Ambra Azzoli

 

Un film di Sou Abadi. Con Félix Moati, Camélia Jordana, William Lebghil, Anne Alvaro, Carl Malapa. Commedia, 88′. Francia, 2017

Data di uscita italiana: 6 dicembre 2017

 

La storia che stiamo per raccontarvi è quella di un amore che non si arrende davanti alle avversità, anche se sono quelle della rigida religione mussulmana! Una storia alla Romeo e Giulietta, ma in una deliziosa salsa contemporanea – e francese.

Due studenti di scienze politiche, Leila (Jordana) e Armand (Moati), stanno insieme, nonostante lui sia di origini iraniane e lei abbia un fratello radicalizzato in Yemen. Ma quando quest’ultimo,  Mahmoud (Lebghil), ritorna a casa cerca di imporre le proprie idee anche alla sorella, impedendole di vedere il fidanzato e di fatto rinchiudendola tra quattro mura.

Armand allora escogita un piano: indossa a sua volta il burqa e si spaccia per una studentessa bisognosa di ripetizioni per poter vedere la sua amata. Ma con questo travestimento, che lascia scoperti solo gli occhi, non sarà solo nel cuore di lei che farà breccia…

Ed è questo punto che la regista Sou Abadi, utilizzando il suo vissuto (è infatti cresciuta in Iran), trasforma una storia dai toni forti in qualcosa di divertente al punto giusto. L’Islam è al centro del racconto, ma non si parla solo di regole e suddivisioni tra anime diverse (Sciiti e Sunniti), ma anche di futuro, sogni e libertà nell’intento di mostrare che, proprio come i cristiani, di musulmani ne esistono di tutti i tipi. Non ci sono solo i radicali, gli estremisti, c’è grande varietà.

Quello che stupisce è il modo in cui viene rappresentato il radicalizzato Mahmoud: un uomo fondamentalmente molto debole che ha deciso di abbracciare l’estremismo religioso per soffocare un dolore che si porta dentro da tempo. Inizialmente impenetrabile, quando conoscerà l’amore (anche se non ricambiato) si allontanerà progressivamente dalla chiusura inculcatagli dal credo.

A dare colore alla commedia sono soprattutto i protagonisti: Felix Moati, che oltre al “pazzo” e innamorato Armand interpreta anche la saggia e casta Shehérazade, e Camélia Jordana/Leila studentessa tenace, pronta a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi.

Un film dove non mancano le risate e il ritmo è incalzante, “Due sotto il burqa”, come affermato dalla stessa Sou Abadi, “è una favola riconciliatrice, dove prendo in giro prima di tutto me stessa e poi iraniani, comunisti, femministe, élite intellettuali…”.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here