Curcuma: ecco tutte le proprietà della “spezia della salute”

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di Enrico Nunziati

 

La curcuma è una spezia ricca di proprietà terapeutiche, conosciuta anche come “Zafferano delle Indie” per via del suo intenso colore giallo-arancione. Non a caso, oltre alle finalità medicinali, viene utilizzata come colorante alimentare ed è considerata una vera e propria spezia della salute, perché ricchissima di proprietà benefiche.

Tutti i nutrienti che la compongono sono di aiuto per l’organismo, a partire dai sali minerali, come il ferro e il potassio, il che la rende utile non solo in presenza di disturbi specifici, ma anche per il benessere dell’organismo in generale.

Già sulla tavola si può iniziare a beneficiare delle proprietà della curcuma, aggiungendola alle zuppe, al curry e alle verdure.

 

CURCUMA: COSA CONTIENE

SALI MINERALI

Il ferro la rende particolarmente utile per le donne, che nel corso della vita si trovano a fronteggiare diverse situazioni in cui il rischio di anemia diventa concreto: la curcuma in questo senso è perfetta perché si inserisce nell’alimentazione e tra i medicinali in modo del tutto naturale e senza grandi effetti collaterali, a meno di non eccedere nel consumo.

Per quanto riguarda i sali minerali, non è un mistero che fanno bene a tutti, dagli adulti ai più piccini, e il potassio di cui la curcuma è ricca riveste importanza soprattutto per prevenire problemi come la stanchezza cronica, l’alterazione dell’equilibrio idrico e i disturbi dell’apparato cardiovascolare.

CURCUMINA

È tra i principali componenti della curcuma e svolge molte funzioni per l’organismo. La più importante è la riduzione della glicemia, con ripercussioni dirette per quanti soffrono di diabete. È inoltre un potente antinfiammatorio naturale utilizzabile in numerosi casi e spesso paragonata per gli effetti a quello che è forse il più efficace di tipo chimico, il cortisone; a fronte di patologie di tipo cronico, grazie all’azione sfiammante della curcumina si possono infatti avere importanti benefici. Sempre sulle malattie croniche agisce come analgesico in quanto interviene direttamente su alcuni recettori del dolore e quindi da un lato sfiamma e dall’altro attenua la sensazione di dolore, un connubio ottimale per malattie come l’artrite reumatoide.

VITAMINE 

La curcuma è particolarmente ricca di due vitamine: la C e la B6. La vitamina C (acido ascorbico) stimola il sistema immunitario ed è utile soprattutto per la prevenzione e la cura dei disturbi da raffreddamento grazie alla sua azione antiossidante. La B6 (piridossina) serve a proteggere il sistema nervoso centrale e una sua eventuale carenza colpisce i nervi, le mucose e la pelle; è inoltre di aiuto per la cura dell’anemia ereditaria. Da un complesso vitaminico di questo tipo derivano nutrimento e protezione per l’organismo, infatti inserire la curcuma nell’alimentazione è importante in ottica conservativa oltre che curativa.

 

PROPRIETÀ E BENEFICI

CURA DELL’INTESTINO

La curcuma è una preziosa alleata dell’intestino, in primo luogo perché facilita l’espulsione dei gas e riesce anche a rallentarne la formazione: benefici diretti quindi su meteorismo, aerofagia e in generale sulla tensione addominale e la pancia gonfia.

Inoltre favorisce la digestione, sia nel caso di difficoltà cronica che di circostanze particolari come un pasto abbondante che mette in difficoltà l’intestino. In ogni caso il processo digestivo riceve un importante aiuto che ne garantisce la funzionalità, senza dimenticare che la curcuma mette in campo anche le sue proprietà antinfiammatorie, evitando l’insorgenza di ulteriori problemi come infezioni allo stomaco. In versione preventiva questa spezia si rivela di particolare aiuto per la prevenzione della colite, soprattutto nei periodi di cambio di stagione.

ANTINFIAMMATORIO NATURALE (e – secondo alcuni –  antitumorale)

La curcuma ha la capacità naturale di agire come antinfiammatorio, soprattutto grazie alla curcumina di cui è ricca. In questo modo si rivela utile per tutte le patologie dovute a infiammazioni di organi o tessuti: si va da una semplice irritazione di tipo locale a malattie gravi come l’artrosi e l’artrite reumatoide.

Oltre ad essere antinfiammatoria, la curcuma è anche antiossidante, il che le attribuisce degli effetti interessanti nella prevenzione dei tumori, in particolare per le aree dell’intestino, del fegato, della prostata e dei polmoni. Il fatto che sia anche un leggero antidolorifico completa il quadro e così la curcuma diventa una piccola miniera d’oro perché riduce le infezioni (come antinfiammatorio), rallenta la degenerazione cellulare delle neoplasia (antiossidante) e allo stesso tempo attenua i dolori (antidolorifico). Il tutto in modo naturale, semplicemente utilizzata a tavola o – se necessario per terapie specifiche – in veste di integratore, acquistabile in erboristeria.

AIUTO PER LA CIRCOLAZIONE

La curcuma è una delle spezie utilizzate per favorire la circolazione sanguigna, insieme al pepe e allo zenzero. Nello specifico evita il ristagno dei liquidi nei tessuti e agevola lo scorrimento del sangue, che riesce a raggiungere facilmente tutte le zone del corpo. E quando la circolazione funziona in modo corretto, si tengono alla larga tanti problemi come ad esempio la ritenzione idrica, la cellulite, l’affaticamento venoso, i geloni. Nel caso della cellulite, grazie alla curcuma si può migliorare la situazione alleviando la tensione dei tessuti e sciogliendo gli accumuli localizzati nelle cosce o nei glutei.

 

LA CURCUMA IN CUCINA

La curcuma è colorata e saporita, si può aggiungere a molte pietanze per beneficiare del suo colore giallo-arancio, dell’aroma speziato e del gusto leggermente muschiato. Una delle preparazioni classiche a base di curcuma è il Golden Milk, una bevanda tipica della tradizione Ayurvedica che si prepara con il latte, la curcuma e pochi altri ingredienti. La finalità della ricetta non è solo alimentare, ma anche e soprattutto terapeutica, perché la bibita vanta importanti proprietà per la cura dei disturbi delle articolazioni.

Nello specifico, grazie alle proprietà antinfiammatorie, il latte alla curcuma è utile per patologie come l’artrite e l’artrosi: entrambe sono infatti malattie infiammatorie i cui sintomi possono essere attenuati o prevenuti con questa semplice bevanda. Il Golden Milk può essere bevuto due volte al giorno senza effetti collaterali, soprattutto se preparato con il latte vegetale al cocco o alla soia, ad esempio, che è pił leggero di quello classico e lo rende adatto a chi è intollerante al lattosio.

LA RICETTA DEL GOLDEN MILK

Per preparare il latte d’oro alla curcuma bastano pochi ingredienti:

  • curcuma in polvere (2 cucchiai),
  • latte (1 tazza),
  • acqua (mezzo bicchiere),
  • 1 cucchiaino di olio di mandorle.

Il latte non deve essere necessariamente vaccino, va bene anche quello vegetale. Fate bollire l’acqua con la curcuma, mescolate spesso fino all’ebollizione e togliete dal fuoco quando il composto diventa uniforme e denso; aggiungetene 1 cucchiaino al latte caldo o freddo, completate con l’olio di mandorle, mescolate e il vostro Golden Milk è pronto.

Il composto che si ottiene dalla bollitura di acqua e curcuma si può conservare in frigorifero per 1 mese e utilizzare poco alla volta, prelevandone una piccola quantità ogni volta. La curcuma ha infatti un sapore deciso e se ne aggiungete troppa rischia di essere troppo forte. A piacere si può aggiungere zucchero di canna o miele.





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