Cannes70: benvenuti sulla Croisette per il Festival del cinema

Il nostro inviato racconta l'arrivo in Francia, tra bagagli e bus, la sistemazione e la dura vita del festival

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È dura, difficile e avara di gratificazione la vita dell’inviato ai festival cinematografici.

Volete un esempio concreto? Il sottoscritto ha dovuto svegliarsi alle 5:30 del mattino per prendere un aereo insieme a due colleghi e volare in Francia per prepararsi a seguire il 70° Festival internazionale del cinema di Cannes, che si terrà dal 17 al 28 maggio.

Uno dei componenti del suddetto trio, su consiglio della mamma, ha pensato bene di mettere in valigia più generi alimentari che vestiti e ha rischiato di pagare una multa per eccesso di peso del bagaglio.

Atterrati a Nizza i vostri eroi hanno dovuto fare mezz’ora di pullman, guardando sfilare fuori dal finestrino spiagge dorate, yacht, auto di lusso e ville principesche, prima di arrivare in città.

Ad attenderli sulla Croisette una giornata dal sapore estivo, che però non hanno potuto godersi per correre, bagagli al seguito, al Palazzo del cinema e ritirare il badge. Nella mente risuonavano le parole del mio caporedattore: “Cosa ti aspettavi, Vittorio? Non sei mica qui in vacanza”.

Il terzetto ha poi preso un altro bus per raggiungere l’appartamento che fungerà da quartier generale per i prossimi tredici giorni, un bilocale al settimo piano di un residence, con vista mare e piscina olimpionica.

Facendo sfoggio di grade abnegazione, due dei tre cronisti hanno deciso di provarla subito, suddetta piscina, per poter scrivere una recensione accurata.

Rifocillati e docciati, è stato il momento del sopralluogo sulla Croisette, dove fervono i preparativi per l’apertura ufficiale del Festival (il 17 maggio, ndr). Possiamo già da adesso confermare che la grandeur francese è stata rispettata anche quest’anno.

I valenti inviati hanno iniziato sin da subito a cercare informazioni su feste ed eventi goderecci vari, perché no party no Festival, è un classico.

Tornati a casa, stanchi ed accaldati, si sono dovuti accontentare di una cena leggera in terrazza, un meraviglioso tramonto a far da sfondo.

Lo so, caro lettore, è stata una giornataccia, ma io e i miei colleghi, per amore del giornalismo e del cinema, da domani saremo pronti ad affrontare le fatiche di Cannes, come e meglio di Ercole.

Stacci vicini, senza di voi rischiamo di non farcela.

Tutti a nanna? No, il terzetto poi è partito alla scoperta della vita notturna di Cannes. Perché chi dorme… non è accreditato a Cannes 70!

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