Buoni propositi libreschi di giugno

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Come ogni anno, mano a mano che l’inverno si allontana – vuoi per le giornate più lunghe, vuoi per gli impegni che si riducono, vuoi per le vacanze che si susseguono – la mia voglia di leggere e quindi i romanzi che riesco a divorare aumentano. Maggio è stato un mese di letture intense e di sorprese, di libri, libri e ancora libri. Ho rispettato 2/3 dei miei buoni propositi e ho arricchito l’elenco con altri titoli. Ma siamo già a giugno e giugno per me vuol dire soprattutto mare, e ore passate in spiaggia in compagnia di un buon romanzo (o anche più di uno). Nonostante il tempo non dovrebbe mancarmi, metto comunque in lista solo 3 titoli – perché ormai mi sono abituata così, per non strafare, per essere certa di rispettare i patti.

 

La principessa sposa, L'armata dei sonnambuli, C'è del marcio

La principessa sposa, William Goldman  Ho amato il film “La storia fantastica”, senza avere idea che fosse tratto (molto liberamente, da quello che ho letto) da un libro. Quando l’ho scoperto, solo qualche tempo fa, non ho potuto resistere ad acquistare il suddetto romanzo. Anche se le linee guida della trama mi sono già note, sono davvero curiosa di conoscere la storia originale… 
Un celebre sceneggiatore è disperatamente a caccia di una copia del romanzo chiave della propria infanzia. Quel romanzo gli aveva spalancato orizzonti impensati, rivelato uno strumento strepitoso: la lettura. Vorrebbe regalarlo al figlio viziato e annoiato, sperando che il prodigio si ripeta. Quando ne agguanta una copia, si rende conto che molti capitoli noiosi erano stati tagliati dalla sapiente lettura ad alta voce del padre. Decide di riscriverlo. Togliere lungaggini e divagazioni. Rendere scintillante la “parte buona”. La magia si realizza. Il risultato è straordinario. Si parte da una cotta clamorosa, un amore eterno tra un garzone di stalla e la sua splendida padrona, che sembra naufragare a causa di una disgrazia marittima. C’è poi il di lei fidanzamento con un principe freddo e calcolatore. Poi c’è un rapimento, un lungo inseguimento, molte sfide: il ritmo cresce, l’atmosfera si arroventa. Il trucco della riscrittura arricchito da brillanti “fuori campo” dell’autore – l’incanto di personaggi teneri o diabolici, i dialoghi perfetti, fanno crescere il romanzo a livelli stellari. Disfide, cimenti, odio e veleni, certo. Ma anche vera passione, musica, nostalgia.

L’armata dei sonnambuli, Wu MingHo amato il collettivo di scrittori oggi noto come Wu Ming fin dal loro esordio – Q è uno dei miei libri preferiti in assoluto. Dopo aver viaggiato nell’Europa della riforma e della controriforma, nell’America degli indiani e in quella del secondo dopo guerra, sono pronta a immergermi nella Francia post-rivoluzionaria.
1794. Parigi ha solo notti senza luna. Marat, Robespierre e Saint- Just sono morti, ma c’è chi giura di averli visti all’ospedale di Bicêtre. Un uomo in maschera si aggira sui tetti: è l’Ammazza incredibili dei quartieri popolari, difensore della plebe rivoluzionaria, ieri temuta e oggi umiliata, schiacciata da un nuovo potere. Dicono che sia un italiano. Orde di uomini bizzarri riempiono le strade, scritte enigmatiche compaiono sui muri e una forza invisibile condiziona i destini, in città e nei remoti boschi dell’Alvernia. Qualcuno la chiama «fluido», qualcun altro Volontà. Guarda, figliolo: un giorno tutta questa controrivoluzione sarà tua. Ma è meglio cominciare dall’inizio. Anzi: dal giorno in cui Luigi Capeto incontrò Madama Ghigliottina.

C’è del marcio, Jasper FfordeLa critica non sarà concorde su questa serie di fantasy (a mio parere anche colpevolmente poco conosciuti dal pubblico) sui generis e un po’ pazzi, ma io semplicemente li adoro. In attesa che il 5° e ultimo capitolo della saga venga tradotto in italiano, sono curiosa di leggere il proseguo delle avventure di Thursday, diventata mamma e sempre alle prese con problemi reali e letterari. 
Da quando ha ucciso un funzionario di Giurisfiction, la cattura del Minotauro è un obiettivo prioritario. Capa suprema di Giurisfiction, Thursday Next, la più grande Detective Letteraria della storia, deve beccarlo a ogni costo. Thursday è certa che si sia imboscato in un western del 1905. Ma affrontare uno sceriffo rincretinito, in un romanzo dove possono esserci fino a sedici sparatorie l’ora e i paesaggi si ripetono identici a se stessi ogni tre chilometri, per lei è troppo. Thursday è davvero stufa, decide di mollare, e torna nella sua nativa Swindon. Anche lì, però, le cose sembrano più che surreali. La Goliath Corporation, che prima era “solo” la più grande azienda multimediale del mondo, ora è oggetto di culto religioso e di fatto governa le menti dei cittadini. I summit politici internazionali si risolvono in incontri di croquet. L’economia ruota attorno al mercato del formaggio. Meglio, al contrabbando del formaggio. Amleto e un bel gruppo di personaggi shakespeariani si sono insediati in casa di sua madre. E non hanno nessuna intenzione di andarsene… Thursday stessa è angosciata dalla prospettiva che riaprano il processo contro di lei per aver cambiato il finale di Jane Eyre… Ma in mezzo a tutto questo, riuscirà la nostra amica a tirar su il figlio Friday, e soprattutto a “riattualizzare” il marito Landen?

 

Maggio è stato anche per voi un mese positivo, per quello che riguarda la lettura, o avete incontrato qualche intoppo, magari distratti dalle tante feste e dalle giornata di sole? Avete trovato dei romanzi imperdibili oppure delle delusioni assolute? In attesa di conoscere le vostre avventure e disavventure, vi diamo appuntamento a luglio con la rubrica sui sogni di lettura.

E vi ricordiamo che se volete recensire i romanzi che avete letto e vedere i pezzi pubblicati sul sito, non dovete fare altro che seguire le istruzioni riportate nella sezione “Collabora con noi“. 

 

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