Buoni propositi libreschi di agosto

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Luglio, luglio… per adesso si aggiudica la palma di mese dei mesi, per quello che riguarda la lettura! Complice una vacanza ricca di spostamenti sui mezzi (tra aerei, metropolitane, treni) e la scelta di affiancare l’ereader ai libri di carta (così ho potuto portare con me oltre 150 romanzi, e farne fuori anche 1 ogni 2 giorni, senza correre il rischio di restare a corto di cose da leggere) posso dire di aver fatto una vera e propria scorpacciata. Ma è già tempo di archiviare questi splendidi 31 giorni o di guardare avanti, ad Agosto che è già con noi e promette di essere positivo e proficuo come il mese che lo ha preceduto. Ho tantissime idee e grazie/per colpa degli e-book la mia libreria si sta espandendo in modo fantasmagorico… Ma è meglio andare con ordine, e mettere in lista 3 titoli, tanto per cominciare.

 

Una banda di idioti, La schiava dei Tudor, Gli amanti di Bisanzio

Una banda di idioti, John Kennedy Toole Una delle proposte inviatemi dalla casa editrice marcos y marcos. Era un po’ di tempo che volevo leggere questo libro, da quando occhieggiava nella mia direzione dagli stand del Salone del Libro. Non so bene cosa aspettarmi, ma sono tremendamente curiosa. Direi che è arrivato il suo momento… 
La “Banda” è ambientato nella città natale di Toole, New Orleans, e racconta la storia di Ignatius O’Reilly, un personaggio definito da Walker Parcy “senza alcun precedente nella storia della letteratura mondiale”. Ignatius, grasso e indolente giovane uomo di talento, laureato in filosofia medievale, se la prende con tutto e con tutti. Accusa il mondo intero di buttare nella spazzatura una vita fatta di TV, musica inascoltabile e fesserie varie. Senonché trascorre lui stesso gran parte della giornata in questo modo. Si ritiene un genio, ma non riesce a produrre nulla di convincente, se non pasticci. La madre lo salva in svariate situazioni, finché un giorno viene arrestato in stato di ubriachezza, e lei cerca di ricoverarlo…

La schiava dei Tudor, Isabella IzzoI romanzi storici, ormai lo avrete capito, sono la mia grande passione. Per quello che riguarda l’epoca Tudor ho letto soprattutto i lavori della Gregory, quindi direi che cambiare autore e vedere le cose da un punto di vista diverso m’intriga non poco. Grazie alla DeAgostini per il libro.
Dayla è poco più che una ragazzina quando il suo villaggio sulla costa dell’Africa Occidentale viene attaccato e messo a ferro e fuoco. I sopravvissuti al massacro sono ridotti in catene, percossi e condotti al mercato degli schiavi più vicino per essere messi all’asta come capi di bestiame e stipati nel ventre di quelle grosse navi dirette a nord. Il destino di Dayla sembra segnato: deve essere venduta a una ricca famiglia della nobiltà Tudor. Grazie al suo spirito fiero la ragazza riesce invece a fuggire e a rifugiarsi sotto falsa identità all’abbazia di Whitby, nell’Inghilterra del Nord. In quel luogo magico e pieno di speranze, tra mille ostacoli, continue sorprese e incontri che la cambiano per sempre, la vita di Dayla si trova inestricabilmente legata a quella di una terra dilaniata da lotte per la successione, complotti e scontri per la conquista del potere. Ma dove forse c’è ancora spazio per un amore puro e incontaminato…

Gli amanti di Bisanzio, Mika WaltariAgosto sembra proprio delinearsi come il mese delle letture “esotiche”, dei libri particolari, sopra le righe e perché no, anche poco conosciuti. Di questo romanzo mi hanno attirato il titolo, la trama e anche la copertina. Non conosco molto bene questo periodo storico ma sono pronta a farmi conquistare. Prima volta con il formato allungato e particolare dell’Iperborea, che ringrazio per il libro. 
Mika Waltari compone il vivido racconto di un evento epocale, l’assedio e la caduta di Costantinopoli e del millenario Impero Romano d’Oriente nel 1453 ad opera dei turchi ottomani. A narrare nella forma di un diario gli ultimi mesi della capitale bizantina è Johannes Angelos, inquieto avventuriero, mercenario e mistico, disilluso e visionario, alla perenne ricerca di un’irraggiungibile pienezza, di un significato più profondo nell’esistenza. Nato a Costantinopoli, la sua vita è stata un continuo errare, dalla Francia a Ferrara, a Firenze, fino alla partenza per la crociata, alla prigionia turca e alla grazia ottenuta dallo stesso sultano Maometto II. Ma Johannes non resiste al grido d’aiuto della propria città sotto assedio e come rispondendo a una chiamata del destino fugge per andare a difenderla. Solo alla fine del romanzo, dopo aver combattuto strenuamente, affrontato i sospetti di essere una spia ottomana, nell’amara consapevolezza della sconfitta e della morte imminente, scoprirà di avere sangue imperiale ed essere in realtà il legittimo erede al trono. Nel precipitare degli eventi, l’ultima cosa che Angelos si aspetta è di rimanere folgorato dalla seducente Anna Notaras, nobildonna greca passionale e volubile, e di innamorarsi perdutamente di lei. Tra sanguinose battaglie e gli intrighi per il potere e la sopravvivenza di un regno allo sfascio, i due allacciano una tempestosa relazione segreta contro la volontà del padre di lei, il potente megaduca…

 

Com’è stato il vostro Luglio, per quello che riguarda i libri? Come me avete avuto un mese da segnare in rosso (o in verde, a seconda del metodo utilizzato) sul calendario? Qual è stato il miglior romanzo di questi 31 giorni? E quello che più vi ha deluso?Aspettando di conoscere le vostre avventure e disavventure, vi diamo appuntamento a settembre con la rubrica sui sogni di lettura.

E vi ricordiamo che se volete recensire i romanzi che avete letto e vedere i pezzi pubblicati sul sito, non dovete fare altro che seguire le istruzioni riportate nella sezione “Collabora con noi“.

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