Book Bar: quando la cultura si gusta insieme a un caffè o a un aperitivo

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di Francy

 

Una tazza di cioccolata calda stretta tra le mani, un libro. Nel periodo invernale un quadretto così sembra un sogno. Il divano di casa e una bella coperta – non necessariamente a quadri -, insieme a una bevanda, formano quello che per molti lettori è un momento di puro relax.

L’incontro tra la tazza fumante di tè/caffè/cioccolata e il libro non deve però svolgersi necessariamente in solitudine, tra le quattro mura di casa. Oggi i book bar rappresentano una bella alternativa.

Rivisitazione in chiave moderna dei caffè letterari del 1700 e 1800 – dove i letterati si incontravano non solo per leggere, ma per discutere -, sono dei veri e propri luoghi di fusione tra ristoro e cultura. Chi ama rifocillarsi in tranquillità e in compagnia di un buon volume può rifugiarsi in uno di questi accoglienti locali, e il gioco è fatto.

book bar
Il bancone a tema di un book bar statunitense

I book bar stanno iniziando a diffondersi anche nel vecchio continente, ma l’idea è nata sull’altra sponda dell’Atlantico.

Il The Library Café di New York è stato il primo ad attirare il pubblico; il Books & Brews di Indianapolis (al grido di “We love beer. We love books. We love people”) e il White Horse Trading di Seattle hanno poi contribuito a dare al fenomeno una dimensione globale.

Ma se Indianapolis è un po’ troppo lontana per pensare di farci un salto soltanto per bere un caffè e sfogliare un best-seller, non lo sono altrettanto città italianissime come  Milano, Roma, Palermo, Napoli e Torino. Qualcosa le accomuna, oltre al fatto di trovarsi nello Stivale: tutte hanno il loro – o i loro – book bar.

La lettura, si sa, non viene snobbata nella capitale della moda nostrana: il Caffé degli Atellari in corso Magenta a Milano apre la porta a chiunque abbia bisogno di un consiglio letterario, per sé o per un amico. Con un piano terra interamente dedicato ai bambini e una sezione di narrativa – sia in lingua italiana che in inglese – in continuo aggiornamento, soddisfa le richieste e i gusti di ogni lettore.

Il Mood Libri & Caffè a Torino
Il Mood Libri & Caffè a Torino

A Roma troviamo il Bibliocaffè, che contribuisce a tener alto il livello culturale della città, grazie alla sua valenza storica. I libri, si sa, sono strumenti culturali di tutto rispetto: questo spazio di circa 1.000 metri quadrati, progettato dagli architetti Vincenzo Pultrone e Alfredo Caporale, è pensato per il relax, ma anche per l’attività intellettuale. Nella libreria non si ha solo l’opportunità di comprare i libri, ma anche di consultarli liberamente, e non mancano gli spazi per la lettura. Il bar vero e proprio, invece, si trova al centro dell’open space.

E cosa dire di Torino, una delle città italiane del libro per eccellenza? Qui il panorama è davvero ricco, con ben tre book bar presenti sul suo territorio. Spicca nel terzetto il Mood Libri & Caffè di Via Cesare Battisti, una libreria che conta più di 15.000 titoli, completa di caffè in cui poter gustare bevande, da soli ma anche in compagnia. Perché immergersi in un romanzo non significa necessariamente isolarsi dal mondo in favore di un universo immaginario. La passione per i libri può aiutare a incontrare nuovi amici, partendo proprio da questo amore comune.





6 COMMENTS

  1. Ecco il mio sogno sarebbe proprio aprirne uno… meglio una pasticcia-book caffè. Unire il mio interesse per la cucina, la pasticceria e i libri sarebbe fantastico!!!
    Kly

    • Qui a Torino questi locali “ibridi” sono davvero di gran moda… Caffetterie che vendono anche abiti e gioielli, ristoranti con oggetti di arredamento in vendita. QUella della libreria/caffetteria, comunque, è un’idea che è sempre piaciuta anche a me. Un modo per proporre qualcosa di diverso e, chissà, richiamare il pubblico…

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