Blocco del lettore: 5 trucchi per uscirne

Cosa fare quando portare a termine la letture di un intero romanzo sembra un'impresa impossibile

7

Stiamo per farvi una domanda davvero strana: vi  è mai capitato di stare del tempo senza leggere? Giorni, settimane, magari addirittura mesi? Molti scoppieranno a ridere al solo pensiero – impossibile, per voi, star lontani da un libro per una giornata intera, figuriamoci per sette. Ma ci saranno altri che faranno sì con la testa, dimostrando di conoscere molto bene il problema.

Perché sì, amici lettori, può capitare anche ai più accaniti book-lover di incappare nel cosiddetto “blocco del lettore”. Le cause possono essere molteplici: una vita troppo frenetica che risucchia tutte le energie, mancanza totale di tempo, ma anche un romanzo davvero bello che ha lasciato un ricordo così brillante dietro di sé che non si riesce proprio a immergersi in qualcosa di diverso.

Sia come sia, se incappate in questo blocco, niente panico. Come per il problema che talvolta coglie gli scrittori davanti al foglio bianco, anche per questi incidenti di percorso ci sono delle soluzioni. Riprendendo un pezzo di Bookriot, ecco 5 trucchi per superare il momento no e tornare a essere lettori forti e motivati.

lettore bianco e nero

1. RILEGGERE UNO DEI VOSTRI LIBRI PREFERITI 

Qualche volta quello che serve per uscire da un blocco del lettore è rileggere un libro che amate, uno di quelli che avete letto già molte volte, le cui parole sono già incise nel vostro DNA. Per una nuova lettura serve una certa predisposizione, me per tornare ad amare l’atto di leggere… un vecchio amore può fare miracoli.

2. CERCARE UNA NUOVA PUBBLICAZIONE DI UN AUTORE MOLTO CARO

Forse non siete dell’umore adatto per rileggere qualcosa, è comprensibile. Vedere se uno dei vostri autori preferiti ha dato alle stampe un nuovo romanzo è un modo semplice per tornare a immergersi nella lettura, aggirando però la questione della rilettura fine a se stessa. Se avete amato lo stile di tal dei tali in passato, se le sue storie vi hanno catturato, non c’è motivo per cui la magia non debba ripetersi adesso che avete bisogno di un input per riprendere a leggere. In più potrebbe scattare in voi il desiderio di mettervi in pari con tutto quello che vi siete lasciati scappare nel periodo di blocco. Quindi…

3. FARE UN SALTO IN BIBLIOTECA

Le librerie possono essere stressanti, con il loro corredo di commessi invadenti e la necessità di spendere denaro per romanzi che non è detto vi catturino, ma tutti questi problemi svaniscono se decidete di fare un giro in biblioteca. Qui potete prendere in prestito qualsiasi romanzo attiri la vostra immaginazione, senza timore di sprecare soldi per niente. Se i libri che avete portato a casa non vi conquistano… nessun problema! Potete riportarli indietro e provare con qualcos’altro, avendo perso soltanto un po’ del vostro tempo. Niente di grave.

4. FARE DELLA LETTURA UN’ABITUDINE

Ritagliatevi un momento tutto per voi, da passare in compagnia di una tisana rilassante, di un bagno caldo, di uno spuntino speciale. E ovviamente di un buon libro. Leggere deve essere un piacere, quindi mettetevi comodi e per un’ora o due fate sì che tutto il resto stia fuori dalla porta. Ovviamente questo consiglio presuppone che abbiate trovato qualcosa che vi interessa leggere (vedi punti da 1 a 3).

5. CONSIDERARE IL DIGITALE

Lo sappiamo: ci sono persone che non vogliono proprio saperne di leggere ebook, e la loro scelta va rispettata, ecc. ecc. È innegabile, però, che molti di quelli che hanno deciso di dare una chance al digitale affermano entusiasticamente che il numero delle loro letture è aumentato dopo essersi aperti alla novità. Avere a disposizione non uno ma centinaia di libri, in qualsiasi momento e ovunque ci troviamo ha i suoi bei vantaggi. Ogni occasione diventa buona per immergersi nella lettura. Potrebbe essere questa la soluzione al vostro blocco.

 

Cosa ci raccontate, amici lettori? Vi è mai capitato di vivere un “blocco” e di non avere nessuna voglia di prendere in mano un libro? E come avete risolto il problema? Qualche trucco da condividere? Aspettiamo i vostri racconti.

7 COMMENTS

  1. Si. Mi è capitato e ho chiesto aiuto. Ho tre sorelle e due nipotine lettrici. Mettiamo in comune il materiale interessante, dai saggi sull’alimentazione corretta, ai romanzi più leggeri. Ho così fatto girare ed ho trovato un romanzo che ho letto in poltrona, tranquillamente. Poi ne ho letto un altro comprato in un mercatino dell’usato. Ora ho un mattone di giallo ma attendo di rileggere “Terra” di Benni, che tanto mi piacque. Me lo passerà una delle mie sorelle.
    Consiglio l’aiuto. I classici, aspetteranno.

    • Ottimo consiglio, cara Danila. Quando la voglia di leggere diminuisce, molto spesso è solo questione di trovare il titolo giusto, quello che stuzzica la curiosità e accende la fantasia. E mai come in questi casi, l’unione fa la forza. ^^

  2. Purtroppo, sì, tesoro. La stanchezza, i troppi pensieri, a volte pensare di prendere il libro in mano e gli occhi si chiudono lo stesso….
    Sono momenti che si attraversa. Niente di grave! Io a quel punto mi dedico per un poco ad altro. Pasticcio con le mani: bricolage, torte, giardinaggio. D’improvviso mi ritrovo seduta con unlibro.
    E ricomincio!

    • Mettiamoci anche i 1000 impegni, il lavoro, la stanchezza. In certi periodi, la sera, la voglia di impegnarsi nella lettura proprio non c’è. Ma poi, anche a me, torna da sola. Senza che io faccia niente di che. 😉

  3. Personalmente non mi è capitato, ma credo possa accadere, soprattutto quando abbiamo pensieri e tensioni da gestire.
    A mio parere se uno ama la lettura dopo poco tempo tutto torna alla normalità.
    Un consiglio che vi posso suggerire è quello di leggere libri per ragazzi, (veramente lo consiglio comunque, la letteratura per ragazzi è davvero una risorsa stupenda!) , provate !
    😉
    kikka

    • Anche per me, Kikka, è lo stesso. La mia memoria non arriva troppo indietro nel tempo, ma negli ultimi 10 anni penso di non aver passato quasi mai più di un giorno senza leggere. Se mai, di quando in quando, mi capitano dei periodi più “fiacchi”, dove per leggere un libro impiego più tempo perché la storia non mi prende del tutto o perché il romanzo precedente è ancora lì che aleggia nella mia mente.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here