Black or White: al cinema l’ultima fatica di Kevin Costner

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Black or WhiteBlack or White” è il titolo dell’ultimo film di Kevin Costner, che arriverà nelle nostre sale il 5 marzo, e che vede tra i protagonisti anche l’attrice Octavia Spencer (premio Oscar nel 2012 come Miglior attrice non protagonista per “The Help”).

Rimasto vedovo dopo l’improvvisa morte della moglie, l’avvocato Elliott Anderson (Kevin Costner) affoga il suo dolore nell’alcol e si scontra con le difficoltà che derivano dal crescere la nipotina Eloise (l’esordiente Jillian Estell) da solo. L’esistenza della piccola viene letteralmente sconvolta quando la nonna paterna Rowena (Octavia Spencer) chiede che Eloise sia affidata alle cure del padre Reggie (Andrè Holland), un drogato che aveva abbandonato la figlia subito dopo la morte della madre, avvenuta per complicanze durante il parto. Ne scaturisce una terribile battaglia legale tra le due famiglie per l’affidamento, che fa emergere vecchie convinzioni e pregiudizi a lungo rimasti sopiti.

Il film è tratto da un fatto realmente accaduto, e ha consentito al regista Mike Binder (“Litigi d’amore”) e all’attore Kevin Costner di tornare a collaborare sul set.

La vicenda si pone a metà strada, a detta dei maggiori critici americani, tra il dramma e la commedia. La nonna paterna, infatti, si oppone con tutti i mezzi al fatto che la nipotina mulatta, orfana di madre, cresca all’interno di un quartiere di soli bianchi e tra persone con un certo tipo di mentalità, come il nonno materno.

Il film arriverà nelle sale italiane il 5 marzo, dopo essere stato già presentato al Festival di Roma. Le riprese sono state realizzate quasi interamente nella città di New Orleans.

Alle domande dei giornalisti, che l’hanno intervistato in merito a questo suo ultimo ruolo, Kevin Costner ha risposto che i tempi in cui era considerato semplicemente un sex symbol sono ormai passati e che adesso, per lui, è il momento di dedicarsi a progetti diversi, calandosi nei panni di personaggi più “intensi e articolati”.

Lo stesso attore, infatti, ha investito molto in questa pellicola – di cui in effetti è co-produttore – perché ritiene tocchi temi scottanti d’attualità e altresì delicati quali le battaglie legali, condotte in ambito familiare, per ottenere l’affidamento dei minori.

Se siete alla ricerca di un film intenso ed emozionante, ve lo consigliamo tra le uscite del prossimo week end. E naturalmente buona visione.


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Studi umanistici alle spalle, è convinta che il paradiso esista e si racchiuda tra le pagine di un libro, o nelle sale di un cinema affollato. Se fosse la protagonista di un libro, il suo nome sarebbe Josephine March. La scrittura, così come la lettura e i film (di ogni genere) sono i suoi compagni fedeli di una vita. Progetti per il futuro: rendere la sua passione il mestiere della vita, perché in fondo “non è mai troppo tardi, e domani è pur sempre un altro giorno”.

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