5 libri improbabili e folli più 1

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Torna l’appuntamento con “Passione libri”, la rubrica dedicata ai consigli di letture a tema. Questa settimana abbiamo deciso di giocare con la fantasia e scegliere un filo conduttore per le nostre proposte molto particolare. Quelli che stiamo per presentarvi sono 6 libri… un po’ pazzi. Pazzi per la tipologia dei protagonisti che scendono in campo, per la trama al limite dell’incredibile, per lo stile.

Romanzi divertenti ma anche sconcertanti, sorprendenti e certamente capaci di lasciare i lettori senza parole – oppure a farli sbellicare dalle risate. Curiosi di scoprire questa rassegna un po’ folle? Buona lettura!


 

Zia Mame, Il centenario che saltò, La versione di Barney

Zia Mame, Partick Dennis | AdelphiImmaginate di essere un ragazzino di undici anni nell’America degli anni Venti. Immaginate che vostro padre muoia, nella sauna del suo club. Immaginate di venire spediti a New York, di suonare all’indirizzo che la vostra balia ha con sé, e di scoprire che il vostro tutore è una donna che cambia scene e costumi della sua vita a seconda delle mode. A quel punto avete solo due scelte: o fuggire in cerca di tutori più accettabili, o affidarvi al personaggio più eccentrico, vitale e indimenticabile e attraversare insieme a lei l’America dei tre decenni successivi tra feste, amori, avventure, colpi di fortuna, cadute in disgrazia.
Un romanzo ironico e divertente, che ha come protagonista uno dei personaggi più improbabili, esilaranti e imprevedibili che abbiate mai incontrato in un libro. Avventure e disavventure sempre capaci di risollevare il morale e lo spirito. Perché dopo tutto, anche dal peggio si può uscire imparando qualcosa e guardando al futuro con ottimismo.

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, Jonas Joinasson | BompianiAllan Karlsson compie cento anni e per l’occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare la ricorrenza in pompa magna, con tutte le autorità. Allan, però, è di un’altra idea. Così decide, di punto in bianco, di darsela a gambe. Con le pantofole ai piedi scavalca la finestra e si dirige nell’unico luogo dove la megera direttrice dell’istituto non può riacciuffarlo, alla stazione degli autobus, per allontanarsi anche se non sa bene verso dove. 
Un libro folle, ve lo concedo, eppure cosa c’è di meglio di una buona dose di improbabilità e follia, per tirarsi su di morale? Le avventure del vecchio Allan non sono meno incredibili di quelle che racconta essergli capitate nel corso della sua vita, ma il bello forse è proprio qui. 

La versione di Barney, Mordecai Richler | AdelphiApprodato a una tarda, linguacciuta, rissosa età, Barney Panofsky impugna la penna per difendersi dall’accusa di omicidio, e da altre calunnie non meno incresciose, diffuse dal suo arcinemico Terry McIver. Così, fra quattro dita di whisky e una boccata di Montecristo, Barney ripercorre la vita allegramente dissipata e profondamente scorretta che dal quartiere ebraico di Montreal lo ha portato nella Parigi dei primi anni Cinquanta e poi di nuovo in Canada, a trasformare le idee rastrellate nella giovinezza in “sitcom” decisamente popolari e altrettanto redditizie.
Il libro, pubblicato nel 1997, è scritto in forma di autobiografia, ma Richler ha sempre negato che Barney fosse in qualche modo un suo alter ego – anche se sono diverse le analogie tra la vita dello scrittore e quello che viene raccontato nel romanzo. Sia come sia, ripercorrere avventure e vicissitudini di questo simpatico briccone senza peli sulla lingua vi farà passare qualche ora di relax. 


 

La compagnia dei celestini, Il paradiso degli orchi, Il maestro e Margherita

La compagnia dei Celestini, Stefano Benni | FeltrinelliAvete mai sognato di partecipare al Campionato Mondiale di pallastrada, organizzato dal Grande Bastardo, protettore degli orfani di tutto il mondo? Memorino, Lucifero e Alì sì, molte volte, e per realizzare il loro sogno architettano una fuga dall’orfanotrofio dei Celestini. Subito don Biffero, il priore Zopilote, don Bracco e il giornalista Fimicoli, in coppia con il fotografo Rosalino, si lanciano all’inseguimento. Ma su questa variegata compagine aleggia un’oscura e crudele profezia, che appare sui muri di un palazzo e che sembra destinata a spazzare via tutto e tutti. È impossibile prevedere cosa succederà.
Avventure bislacche e personaggi bizzarri, stravaganti e coloratissimi nella miglior tradizione di Stefano Benni.

Il paradiso degli orchi, Daniel Pennac | FeltrinelliMalaussène di professione fa il “capro espiatorio”, e ha una famiglia tutt’altro che ordinaria. Insieme agli altri strambi personaggi si troverà a indagare su una serie di oscuri attentati nel Tempio del benessere, un grande magazzino dove scoppiano bombe tra i giocattoli e un Babbo Natale assassino aspetta la prossima vittima.
Un libro che combina divertimento e suspense. A una Parigi misteriosa e oscura si alterna la città post-moderna, dove proliferano i piccoli e grandi “orchi”, che qualcuno crede esistano solo nelle fiabe per bambini. 

Il maestro e Margherita, Michail BulgakovEinaudi | Nella Mosca degli anni ’30 arriva Satana in persona e, sotto le spoglie di un esperto di magia nera, accende una girandola di eventi tragicomici.
Un classico senza tempo, capace ieri come oggi di lasciare senza parole. Personaggi improbabili, avventure improbabili e un improbabile lieto fine – ma siamo così sicuri che di lieto fine si tratti?


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